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"Soreli jevât a mont" di Raffaele Serafini

SORELI JEVÂT A MONT
di Raffaele Serafini

Edizioni Forum
2015, 124 pp., 16,00€
lingua friulana
ISBN: 978-88-8420-927-6
Indice: 
Tristerie
Trucs
Siums
Pecjâts
Sglavin
Cudicj
Stralûs
Lôfs
Cjavei
Cragne
Tristerie jessude

Il giudizio della Giuria del San Simon
"Una raccolta organica e coerente di racconti, che unisce la tradizione giapponese nelle sue analogie spiritistiche a brani molto suggestivi della storia e della cultura friulana, imbastendo una sintesi che può sembrare sincretica, ma che, al contrario, fa emergere il legame ecumenico che una fantasia vivace e l’estro associativo possono stringere fra culture solo all'apparenza diverse fra loro. La scrittura è fresca ed attuale, gli impianti narrativi spesso originali e la raccolta prevede a corredo delle storie un’appendice esplicativa utile ed interessante"

La raccolta:
Gli yōkai sono figure mitologiche del folkore giapponese. Ve ne sono a centinaia: inquietanti o simpatici, amichevoli o terrificanti. Prendetene uno e immaginatelo in Friuli, con la sua storia da raccontare. Una storia ambientata in tempi, luoghi o personaggi friulani, magari non tra quelli più conosciuti.
Dieci storie in cui, dietro al sipario weird, si descrivono le emozioni umane: dall'amore alla vendetta, dall'abitudine all'innamoramento, dalla cattiveria alla curiosità, dalla creatività all'inganno.  Gli elementi fantastici si mescolano alla realtà in modo sfumato, inseparabile, usando il racconto di genere.
Alla fine di ogni racconto c'è un disegno (li vedete in copertina) a rappresentare il demone e una sua breve descrizione, scritta da Luca Filipuzzi, che completa e permette di interpretare con la giusta chiave il racconto. Ad aprire ogni storia uno haiku rubato ai Grandi Maestri giapponesi.
Le figure del folklore nipponico si adattano alla perfezione al Friuli, così come la marilenghe rigenera i piccoli componimenti poetici, ridando loro spontaneità linguistica e il giusto numero di sillabe. Le storie però stanno in piedi da sole, e mentre si svelano i misteri di questi demoni che da Oriente (Soreli jevât) sono arrivati in Occidente (Soreli a mont), si racconta altro, quasi come una piccola guida di turismo culturale nella Piccola Patria. Si parla di cjavelârs, di contrabbando, di fauna friulana, di monaci tibetani, di indemoniate, di archeologia fluviale... Misteri spiegati alla fine del libro, in una breve guida per curiosi.

E' possibile acquistarlo:
Direttamente sul sito della Forum (in aggiornamento).
Nelle librerie friulane, ordinandolo se non c'è. 
Scrivendomi una mail, combineremo...


A disin dal libri:

al cjacare di events e grandis inpresis nassudis in friûl, savorint la leture e cuinçant le conte cun istrionichis crodincis di fantasie orientâl.Un biel mût di scrivi ch'a nol stufe le leture, insiorantle a fâ cognossi usances,custums e personaçs dal nestri friûl.
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parla di eventi e grandi imprese ntai in Friuli, insaporendo la lettura e condendo il racconto con istrioniche credenze di fantasia orientale. Un bel modo di scrivere che non stanca la lettura, portando a far conoscere usanze, costumi e personaggi del nostro Friuli.
Lussian di Varian
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Libri che si lei dut tun frât; une conte e tire chê altre. Scrit cuntun furlan facil e comprensibil, cence frasis inberdeadis e oscuris. Storiis di fantasimis impuartâts o imparentâts cu lis nestris... conseât intes gnots scuris e cun tante fumate...
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o che si legge tutto d'un fiato; un racconto tira l'altro. Scritto con un friulano agevole, moderno e comprensibile, senza frasi contorte ed oscure. Storie di fantasmi importati o imparentati con i nostri... consigliabile nelle notti buie e nebbiose...
Checo Tam

1 commento:

  1. Libro che si legge tutto d'un fiato; un racconto tira l'altro. Scritto con un friulano agevole, moderno e comprensibile, senza frasi contorte ed oscure. Storie di fantasmi importati o imparentati con i nostri... consigliabile nelle notti buie e nebbiose...
    (da Checo Tam)

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