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Tutti i libri che non sto leggendo





Ho mangiato troppo, come al solito. Da me, a Natale, si mangia ciò che ci rende felici e praticamente la cosa che più mi rende felice sono le patate fritte, con la maionese e la coca cola, e carne. E quindi ho mangiato le patate fritte, con la maionese, la coca cola. E la carne. Salsiccia e qualcos'altro, che non si capiva. Forse renna, forse donnola.
Praticamente, tolta la salsiccia, a casa mia, a Natale, si mangia come da Mc Donald's, e siamo felici così.
Poi a me piace andare in giro per i campi, fare una corsa. Oggi piove, ma non mi sono mai preoccupato delle condizioni atmosferiche in tutti questi decenni di vita e continuerò a comportarmi così. Quindi tra poco andrò. Senza cani, che rompono solo il cazzo. Farò un corsa per finta, che tanto ho pure l'asma e figuraiamoci. Ma tra poco, ora mi godo del Borghetti, per digerire.
Prima però volevo riposarmi un po'.
Anche se stamattina ho dormito fino alle 11.00.
Sì, il cellulare era pieno di roba. E no, non auguri natalizi, come pensavo. Dovete sapere che io non dormo mai molto. E' un riflesso. Non accetto di farmi rubare la vita dal lavoro, quindi in questi mesi, che lavoro 10-12 ore al giorno, pretendo di spenderne altrettante in cazzi miei. Blog, Birre, Befane, Babbioni,  Bliustell, Birbanterie e altre cose meravigliose con la B. Ma anche con le altre lettere dell'alfabeto. E insomma, fatto sta che se mi scrivono e alle 11.00 non rispondo, le cose stanno così:
- sto dormendo - 1% delle probabilità
- mi è successo qualcosa di tremendo - 99% di probabilità.
Mi succederà 3-4 volte l'anno, insomma, e la gente si preoccupa. Ma non è di questo che volevo parlarvi. No. Volevo parlarvi di libri. Non di libri letti, ma di libri che non leggo, che non sto leggendo. Libri che non sto leggendo ma vorrei.
Ecco, vedete la foto lassù?
Sono solo alcuni. Diciamo che sono quelli che comunque vorrei leggere. Ne ho un'altra quantità che semplicemente, per qualche motivo, possiedo. Non ho nemmeno valutato l'ipotesi di leggerli, perché sono lì e stop. Questi invece sono libri che vorrei leggere. Molti li ho comprati, molti me li hanno regalati, molti sono scritti da persone che conosco, alcuni li ho vinti, altri li ho rubati. Una decina li ho iniziati e devo finirli. Mi piacevano anche, ma poi, la vita...
Molti pensano che io legga tanto. Sbagliano, sbagliano tantissimo. Per me la lettura è un hobby, una cosa bella come tante altre cose belle. Mi sento in colpa, se non leggo, ma è lo stesso senso di colpa che ho quando ordino una Kwak anzichè una Bonne Esperance, o viceversa. Oggi una, domani l'altra, son tutte buone, ma la vita è esclusione. Insomma... Avete capito.

Eccomi qua di nuovo. Corsi, docciai e lessi un vecchio numero di Dylan Dog. Ah sì, perché ai libri che vedete là, da leggere, dovete aggiungere anche I Corti, che pian piano sto recuperando (me ne mancano due, per finire quelli dentro le "mie" biblioteche, poi dovrò cominciare la caccia per le biblioteche della regione... Sarà divertente.) e i Dylan Dog, che con poco fa sono arrivato al n° 33, anche se mancavano una buona metà, adesso però dovrei andare spedito fino al n° 150 e passa.
Comunque. 
Questo post è per perdere tempo, ma possiamo far sì che diventi un post interattivo, così potete perdere tempo anche voi. Che ne dite? Vi sbatte il cazzo? Anche a me, siamo pari. :)
Dunque... dopo ponderata e attenta riflessione durata una manciata di secondi, vi dico che di quel mare magnum di libri la sopra - non appena finirò "La Foresta" di Lansdale - questi saranno i prossimi dieci libri che leggerò:
  1. Camilla e la luna piena, di Elisa Sara Borin. perché me l'ha regalato, Elisa ci tiene che lo legga, io ci tengo a leggerlo, la copertina se l'è disegnata lei e non è poi tanto lungo.
  2. Mostri, di Tiziano Sclavi, perché i Dylan Dog che sto leggendo sono belli, perché mi era piaciuto molto anche il suo vecchio che ho letto e perché l'ho rub... ehm, trovato al banco libro per un puro colpo di culo. E poi è corto.
  3. La tripla vita di Michele Sparacino, di Camilleri, perché è cortissimo. Un racconto.
  4. Io sono le voci, di Danilo Arona, perché è un suo regalo e io mi sento una merdaccia perché non sto leggendo una cosa che so che mi piacerà e pure ci tengo.
  5. Doppio sogno, di Arthur Schnitzel, perché è un classico ed è corto. E mi piacque anche tanto il sottotenente Gustl;
  6. Agricolae, di Cristina Lattaro, perché l'ho vinto con il mio plagio, e poi mi piace leggere anche i non famosi, e poi, con un titolo così, da manuale del contadino...
  7. La gondola fantasma, di Gianni Rodari, rubato, e perché io, alla fine, di Rodari non conosco niente.
  8. Felicità di Katherine Mansfield, di cui avevo letto alcuni racconti e li ricordo con piacere, e questo è un racconto. Cortissimo. Direi che posso leggerlo.
  9. Le Lune di Giove, di Alice Munro, perché sono racconti, perché é un premio Nobel, perché mi erano piaciuti i suoi dentro ai racconti d'autore, perché ne ho dato uno, breve, ai ragazzi, quest'anno, ed è piaciuto a tutti.
  10. I senza-tempo di Alessandro Forlani, perché insomma... non si può sempre evitare di leggere ciò che scrivono gli amici di facebook.
Ecco qua... ora questi li ripongo sullo scaffale. E scelgo un secondo blocco. Magari una seconda decina, suvvia, facciamo venti, o 25. Poi vi dico cosa potete fare voi.
  • 50 sfumature di Sci-fi, di autori vari (cominciato, ero a metà)
  • Il ritorno, di Joseph Conrad (racconti d'autore, è corto)
  • Il numar 1089 di Franco Marchetta (cominciato, ero a 1/3)
  • Il messaggio nella bottiglia di Jussi Hadler Olsen (cominciato, ero a 1/3)
  • Trilogia della città di K, di Agota Kristof (comprato)
  • Brevi racconti di un grande maestro di Jaroslav Hasec (cortissimo, poche pagine, non so cosa sia)
  • La strega di San Colombano di Oberdan Betti (cominciato, non mi piaceva)
  • I compagni sconosciuti di Franco Lucentini (scovato al banco libro, molto corto)
  • Il mistero dei libri perduti di Miriam Mastrovito (vinto al contest, e poi è di Miriam)
  • La stagione della muta di Fulvio Romanin (regalo, e poi è di Fulvio)

  • Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino  (rubato)
  • Favole al telefono, di Gianni Rodari (rubato)
  • Nero di Tiziano Sclavi (scovato al banco libro)
  • La scatola a forma di cuore, di Joe Hill (scovato al banco libro)
  • Estensione del dominio della lotta, di Michel Houllebecq (regalo)
  • Il divoratore di Lorenza Ghinelli (regalo di noè, ma anche vinto, ma anche regalato)
  • Sangue tropicale di Gordiano Lupi (è cortissimo)
  • Giù nel delirio di Alda Teodorani (scovato al banco libro)
  • Fiabe dei fratelli Grimm (cominciato, ero a metà)
  • Il muro dietro la porta (graditissimo regalo di Elisa) 
  • Mèto, la casa, di Yves Grevet (non ho la più pallida idea di cosa sia e di come ce l'abbia)
  • La leggenda del santo bevitore di Roth (trovato in buone condizioni al banco libri)
  • Momenti di trascurabile felicità di Francesco Piccolo (dal banco libro)
  •  

  • La città di smeraldo, di Frank Baum (ox 6)
  • I ragazzi venuti dal Brasile di Ira Levin
  • Tutti i racconti di Montague Rhodes James vol I (regalo)
  • L'isola del dottor Moreau di Herbert G. Wells 
  • Garibaldi fu ferito, e noi? di Paolo Nori
  • Tutti i racconti di Montague Rhodes James vol II (regalo)
  • On Writing di Stephen King (comprato) 
  • Trilogia della frontiera di Cormac McCarthy (comprato, so che sarà bellissimo)
  • Sogni di sangue, di Lorenza Ghinelli (regalo)
  • Il canto delle Manere di Mauro Corona (comprato)
  • Gotico americano di Robert Bloch (scovato al banco lib(e)ro)
  • La ragazza di pezza di Oz fi Frank Baum (regalo)
  • La donna perfetta di Ira Levin (scovato al banco libro)
  • Ma le pecore sognano pecore elettriche di Philip Dick (comprato, iniziato, due volte)
  • I veri credenti di Joseph o Connor (rubato)
  • 2001, Odissea nello spazio di Clarke (comprato) 
  • Amanti assassinati da una pernice di Lorca (iniziato, noiosone)

Okay. Direi che è inutile proseguire, se leggo tutti questi siamo già nel 2028 e il mondo sarà finito. Tutti questi li allineo in quest'ordine qui, nella stanza del PC. Gli altri se ne tornano in camera, sprofondati tra gli altri, rischiando di essere dati via per un fun cool o una gelotteria.Anche se no, di quelli ne ho...
Dicevo, il post è interattivo. Come? Date un voto a un libro di quelli della lista e io lo faccio salire di un post. Un voto solo, non di più. Tanto poi è chiaro che farò più o meno cosa voglio, ma se voi mi dite che un libro è bello, magari ho più piacere di leggerlo prima, non vi pare?
Poi che altro. Ah sì, siccome bisogna che chiuda un po' di questioni aperte, approfitto di questo post misto e inutile per assegnare due premi del fun cool. Li ho già disegnati da qualche mese, ma mi sono sempre scordato di.
Dunque: c'erano tre premiati con un disegno di gelo, nella classifica del Fun Cool 8. Erano Noemi Turino, Daniele Ross e Gloria Gerecht.
Ecco, Noemi ha vinto l'arca di Noè.

Gloria Gerecht ha vinto un bellissimo Aracnofante!
E Daniele Ross ha vinto uno straordinario Aracmichiere!

Non sono una meraviglia?
Spero siate contenti del vostro regalo di Natale, che potete usare come meglio credete. Se avete bisogno vi mando il file, ma potete salvarvi questo, che è già bella grande, come jpg.
E' tutto, amici di blog, non vi dico Buon Natale perché ve l'ho detto con il racconto di Natale, per i friulanofoni potete leggervi un racconto più ironico in friulano, per chi si crede poeta, i pensieri di gelo della vigilia e di oggi, per chi ha bambini, le fiabe per natale tradotte in friulano. Insomma... usciamo a fare un giro va.

28 commenti:

  1. Pronto?
    Se una notte d'inverno un viaggiatore.

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  2. okay! sono d'accordissimo con te, anzi, sai che ti dico, che lo voto anche io, e quindi due posti più in su!

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  3. ...Io volevo votare per "Il divoratore" ma "Se una notte d'inverno un viaggiatore" è un libro molto più bello e a cui sono molto legata, quindi...fallo salire di un altro posto! ^_^ Che bello il mio disegno!!! Visto che l'hai finito, puoi farmene un altro ora! :-p

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    1. altro posto a Calvino!
      la figata è che devo anche alzarmi e andare allo scaffale e spostarli :D

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    2. ...ahahah ma se io comincio a dire "Voto questo" e poi "No, ho cambiato idea, quell'altro"...tu cominci a fare avanti e indietro? No perché in quel caso comincio subito, eh!

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    1. okay, caro. in effetti, ne ho sempre sentito parlare così bene... vado volentieri a spostarlo

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  5. Io voto per on writing, perchè invece di essere una commercialata mostruosa l'ho trovato un libro sincero di uno che avrebbe potuto benissimo pubblicare la famosa lista della spesa ed era uguale. Ma non posso fermarmi qui, quindi introduco il voto negativo, ossia quello che fa scalare di 1 nelle posizioni (non era previsto? pazienza!). In questo caso il mio voto va all'isola del dottor moreauu, che lo lesi da piccolo aspettandomi il mondo e invece era solo un "embè"?, che quando sei piccolo ci rimani male...

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    1. ma tu sei un cagacazzi, speriamo che gli altri non si accorgano di questa tua proposta e soprattutto che l'ho accettata :D

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  6. Io voto per Nero, perché l'avevo letto vent'anni fa e mi era piaciuto, anche se non ricordo di cosa parla.
    Però è di Sclavi, e in quel periodo stavo leggendo un sacco di Dylan Dog, e insomma, andava letto.

    Per Marco: hai leso un libro... cattivone, non si fa! E non me ne frega una beata mazza se quel "lesi" è un refuso!

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    1. ma forse ha pure vinto qualcosa, quel Nero, ma lo anticipo con molto gusto, aggiudicato! ah per la spiaggia, non so, non è un libro di questa lista, solitamente è qualcosa che mi compro, o mi arriva così per caso, e non conosco, e deve essere piccolo, e insomma... alchimie che verranno-

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  7. A proposito: con che libro inizierai il 2014 camminando sul bagnasciuga?

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  8. sulla battigia, per iniziare col piede giusto...

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    1. tu sai troppe cose, chiunque tu sia.

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    2. ma a ce iore ievis tu? il ventisiedis no l'è pui fieste in Friûl?

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  9. On Writing, perché mi è piaciuto molto.
    Ho anche letto La Scatola a forma di cuore, e dico che è stato uno dei regali del Corà che più ho schifato in tutta la mia vita, non smetterò mai di farglielo pesare.

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    1. okay, avanzato il primo, retrocesso il secondo, e non ti devi mai fidare del corà. ah me ha fatto leggere Pratchett, ed è stato terribile.

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    2. Pure a me qualcuno aveva consigliato Pratchett (qualcosa con "le guardie")...
      L'ho scambiato in biblioteca con altre cose.
      L'avevo pure letto. Tutto. >_<

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  10. Raffa tu sei pazzo! Hai la trilogia di K. E non l'hai ancora letta? Almeno il primo racconto che è in assoluto... Assoluto. Dopo quel titolo non sono andata più avanti nella tua lista.

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  11. Buone feste! Io aspetto che tu finisca di sapere com'è "La foresta" per ora.
    Degli altri elencati ho letto solo "il divoratore" e "La scatola a forma di cuore". Il primo fa un po' il verso a "IT", ma non è male e si legge in fretta. A me è piaciuto, così come mi è piaciuto "La scatola a forma di cuore", che soprattutto nella prima parte mette una certa angoscia...ti direi di leggere prima "Il divoratore", che almeno si legge in fretta e nel caso non ti piacesse ti avrei fatto perdere meno tempo :|

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    1. la foresta, per ora,bene, mi mancano una cinquantina di pagina, un tipico romanzo a la lansdale, la solita avventura nel solito texas con negri, cattiveria, storie, e la tipica linea dell'arbitrio. voglio vedere il finale, se è col botto, è un romanzo più che discreto

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    2. ah, ovviamente faccio avanzare il divoratore

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  12. + 1 a Se una notte d'inverno un viaggiatore. Imperdibile. Com'è che non l'hai ancora letto?!?!
    - 1 alla trilogia della città di K. La prima parte è molto bella, ma poi... Delusione, soprattutto viste le grandi aspettative che avevo.

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  13. Arrivo un po' tardi e sarò banale, ma ti consiglio anch'io Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino.

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    1. nuuuu non sei in ritardo, anzi, la lista è sempre attiva, e adesso scalo un posto a viaggiatore. Ha scalato la classifica di brutto! ::)

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