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Come se la vita si togliesse gli occhiali da sole

Dunque... non leggo un tubo di niente, in questo periodo.
Faccio cose migliori, che leggere, questo è ovvio, (tipo mettere le sdraio in riva al mare e stare a guardare questa Luna qui a fianco, per dire) ma leggendo poco, il blog, potrebbe zoppicare un po'.
Siiii... già vi sento...
gelooooo fai un fun cool!
gelooooo fai una gelotteriaaaaa
Insomma... era mia intenzione, sì, lo confesso.
Ma il primo dei due è impegnativo, e io, se non leggo, non è certo che ho voglia di star troppo tempo dietro al Pc a gestire il fun cool, la seconda, invece, si potrebbe anche fare, perché no... ma non adesso.
Adesso vi scrivo un post di quelli un po' così, che parlano di tutto e di niente, un po' news, un po' pensieri di gelo, un po' inutili e un po' distratti, ma si sa, nelle distrazioni ci sono più cose belle che nella bellezza.

Che poi, oggi, tra l'altro, ero ad aspettare in sala d'aspetto, un'oretta, in fisioterapia, tipo davanti alle palestre. E okay... lasciamo stare che mi sono addormentato due volte con in mano il libro che è caduto e finito in mezzo alla stanza e il vecchietto in parte che mi derideva, ma quel che ti capita, tipo stando lì, è che ti senti per un momento come se la tua vita si togliesse gli occhiali da sole.
C'era un ragazzo con le gambe di robocop, una ragazzetta con una caviglia grande quanto il mio pollice, un altro tizio - tatuato e bellissimo - con un piede che era andato via per conto suo, per non parlare delle carrozzine dei due bimbi con le ruote in giallo e fucsia fluo e di quella palmare, che correva più che bicicletta... E tu stai lì e li vedi, tutti questi, e ti sembra di vedere anche i fantasmi di moto e lamiere, di auto e cadute, che gli aleggiano intorno, ed è allora che ti sembra come quando, verso sera, pare che il tempo si metta al brutto, ma qualcuno ti fa notare che se, magari, ti togli gli occhiali da sole, fuori c'è ancora un sacco, ma un sacco di luce.

E diciamo anche, già che ci sono, che questa cosa non c'entrava niente col post, ma era un pensiero di oggi e ve lo tenete. :)
Tra i non pensieri vi posso dire che fino al 15 luglio i libri di Edizioni XII sono tutti scontati del 25%. Quindi non fate le pigne in culo, esorcizzate la crisi comprandovi qualche libro e fatelo pure senza godere del mio splendiderrimo aiuto, acquistando direttamente dall'eshop... Tra l'altro questo mese ve li spedisco io, personalmente, e di sicuro vi va di rompermi le scatole mandandomi in posta a soffrire il caldo e le simpatiche frasi degli sportellisti (Ma sicuro che ci sono libri, nella busta? No, diamanti, ma mi secca spendere cinque e passa euro di pacco celere e preferisco il piego di libri!).

Poi, vi ricordate del post su Chris Cornell?
Sono stato al concerto, sì. Proprio quello in cui poi, alla fine, al povero Chris venne un malore, e tutti noi a pensare alla dddroga, e invece lui aveva solo il cag8 da virus intestinale. E anche lì, a vederlo, sembrava proprio magretto magretto, e non è che si è risparmiato, quel paio d'ore, e non è che tipo gli avrei potuto chieder di più, con quella voce, e l'ho pure pensato, quando diceva di esser arrivato da Venezia tipo qualche ora prima, che era un stress mica da ridere, quella vita lì.
Comunque due parole sul concerto ve le dico.
Non mi aspettavo faville, nel senso che proprio il tipo di concerto non era una cosa da "vecchi fan dei Soundgarden", anche se sicuramente era molto più apprezzabile, per gli storici fan. E infatti, la formula voce e chitarra segnava un po' il passo, a tratti, e alcune cover (imagine, o thank you) eran un po' stucchevoli, telefonate, mentre alcuni pezzi vecchi - meno conosciuti - perdevano un po' il mordente, in versione acustica.
Certo, tutto bello, eh, nessun momento brutto, anzi, la voce, quella era sempre ottima... però...
Però c'è stato un momento in cui, davvero, qualche riflessione arrivava.
Ha fatto Wooden Jesus, tanto per cominciare.
Wooden Jesus è la mia canzone preferita del disco, quel discone che ha dato inizio a tante cose, dei Temple of the dog. Ascoltatela, se vi va, magari piace anche a voi.
Le tre esecuzioni migliori, però, non riuscivo a fare a meno di pensare fossero il trittico Can't change me, Call me a dog, Black days...
Ora, magari sarà un caso, magari sarà una mia impressione, ma sembrava davvero che mentre per molte altre canzoni Cornell stesse facendo un'esecuzione, buona, ma pur sempre un'esecuzione; per queste tre, invece, vi fosse dell'altro. Vi fosse un coinvolgimento emotivo, un qualcosa che è legato alla canzone e che riemerge, nel momento in cui.
Il che, è facile da capire per Can't change me, dove lui tende sempre a spiegare con un preambolo il perché ha scritto quel pezzo, è intuibile per la seconda, visto che il "dog" dovrebbe essere Andrew Wood, e chissà, sarà così anche per black days, che in realtà è di per se una canzone da pelle d'oca...
Ebbene, ma perché vi sto dicendo questo? Ah, sì, solo per dire che è bello riuscire a fare la cosa di mettere un'emozione dentro una canzone e non il contrario. Tutto qua.

Poi, che altro?
Il mondo dei blog e degli scrittori e delle cose di internet e delle cose "io faccio io ho fatto io farò". Ecco... sono un po' fuori. Non riesco a leggere i blog, che poche volte e con insofferenza. Mi accorgo del perché, forse, io continuo a tenerlo come se fosse veramente un diario.
Non lo so... ogni cosa che leggo è di qualcuno che fa qualcosa e ci tiene fortissimamente a farti sapere che ha fatto quel qualcosa, e che possibilmente vuole che tu parli, guardi o legga della cosa che ha fatto.
Io non faccio niente.
Cioè... vado in giro, faccio l'amore, scrivo i miei pensieri, faccio regali, cerco di condividere le cose belle che trovo, do una mano a casa, prendo sole, luna, acqua e stelle... cose così. Tutte molto lontane da quelle che devi dire a tutti che le hai fatte.
E allora sono in difficoltà anche qui, dove dovrei segnalarvi di queste cose.
Le leggo... le dimentico, anche quando lo farei con piacere, di segnalarvele.
Tipo mi ricordo vagamente che Silente ha pubblicato un libro in ebook (cioè, chi è che è che non ha scritto la sua cosa in ebook, al giorno d'oggi? Mi stanno facendo impazzire... poi ve ne parlo) e io non so nemmeno di che parla, né l'ho scaricato, perché è da due mesi che non tocco l'ereader.
Comunque, a voi che siete meno peggio di me, vi dico che di Simone mi fido e sicuramente il suo Schiacciaporci sarà un romanzo breve (72p.) che vi divertirà.
Anche Luigi Musolino, il buon Idrascanian, ha pubblicato dei racconti. Tipo vediamo se ve li trovo...
Eccole qua, le Storie da Idrasca. Anche qui vado a colpo buono. Vi piaceranno, fidatevi, anche se io ancora non le ho acquistate e letto. Ma sono un fan di gigi, e quindi...
Poi... Be', ci sono le cose del buon McNab, del Poropat, o di chi sa chi diavolo d'altro, ma queste le trovate sul pub di pub.
Poi... poi si, vi dovevo dire delle richieste di recensione.
Ne ricevo tre o quattro a settimana. Alcune palesemente vicine allo spam, magari in buona fede, ma che ti scambiano per una femmina e poi affermano di leggere sempre il tuo blog, altre più serie, ma che ti fanno sentire in colpa perché in qualche modo gli devi dire di no, che non ce la fai a leggere, e anche se ti manda l'epub, ne hai ormai a decine, nella cartellina dei non letti, e con tutto il bene che gli vuoi, alla lettura, tu non ce la fai, a leggere tutto... e insomma, ecco. Anche questa cosa, a volerla prendere, mi porterebbe a riempere il blog di segnalazioni e segnalazioni di gente che non conosco che ha scritto questo o quello. Oddio, certo, magari bellissimo, ma possibile che non si accorgano che non faccio queste cose, su questo blog? Vabbè... andiamo avanti.
Anzi, anche basta, direi, tutt'al più qualche aggiornamente canzonatorio.
E' uscito un disco degli Smashing, abbastanza inutile, è uscito quello dei Linkin, abbastanza bruttino, è uscito Slash, che ho ascoltato due volte e mi ha stufato anche se non mi sembra brutto. Poi di recente ho ascoltato pure gli Afterhours nuovi, e non mi son piaciuti, così come non mi ha rapito quello dei Giardini di Mirò, che però merita di essere ascoltato ancora.
Invece non mi è dispiaciuto Jack White, quello no, e contro ogni previsione, ho trovato molto riuscito il disco dei Fun. Quelli di We are young, sì, con il feat. di Janelle Monae.
Anzi, vi saluto con quell'altro pezzo loro, il secondo video, che non mi dispiace... Ciao cari, a presto!

12 commenti:

  1. "Non lo so... ogni cosa che leggo è di qualcuno che fa qualcosa e ci tiene fortissimamente a farti sapere che ha fatto quel qualcosa, e che possibilmente vuole che tu parli, guardi o legga della cosa che ha fatto.
    Io non faccio niente.
    "

    Quoto, e 'mo faccio un post anch'io su quello che faccio, e ci tengo tu lo sappia! :-)

    (Bella quella cosa che dici di Chris Cornell e sì, proprio bello il disco di Jack White. Non te ne fregherà nulla, ma 'sto (ri)ascoltando Paul Weller, e beh… un disco meglio dell'altro, 'sto 50enne…)

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  2. ma guarda... proprio ieri ho ascoltato un suo pezzo nuovo, in radio,
    e mi son detto
    però, cazzo, figo, sempre moderno sto weller!
    ascolterò!

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  3. Me da sempre tuo lettore,me piacere tanterrimo quando tu parlare di musica,te potere fare me recensiona di mio libro?
    Cosa bellerrima' proprio tuo gienere: la storia di pasticciere trowskista sotto fuorma di musical.
    Come dire pruopruo tuo genere di libro.
    Me leggere siempre te.:) lol

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    1. jahahahahahahahahahaha
      ecco
      più o meno così sì :D

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  4. Invece io recensisco il tuo gelopensiero: togliersi gli occhiali da sole.
    E scoprire che c'è ancora luce.
    E' molto bello. Penso che ci proverò.

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  5. Come se Dorothy Malone ti facesse un "Very Small Favour", Gelastro, togliendosi gli occhiali (non certamente neri) e non mettendosi le lenti, abbassando la tendina di una porta a vetri e... naturally is not a blog, but it's very "plus" exciting for a big sleeping, like a friend who think that the iridescent light is only in one eye, "alone"!
    Bye, Raffaele.

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  6. Bentornato furbacchione, ad es.

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  7. Ma non leggere le mie robe dell'horror, su, con tutti i libri belli che ci sono! :)

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    1. ma io non leggo proprio niente! altrochè... :D ;D

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  8. Ehi, furbastro, com'é che in Internet gira un'immagine... la copertina di un buon libro di James Agee che se la clicchi ti ritrovi qua, qui o insomma mi hai capito.
    Non zompicchiare (non zompettare io non lo dico) per commentare il TUO perché, mi basta il mio :)
    Mandi sorestan di un forest.
    ps - già co soi chì, us/ti visi che la foto dal Campanil di Udin, impalcat ator ator, e jé cuviarte dal copyright.

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  9. Anche a me piace molto We are young , è una canzone bellissima anche per coloro che sono vecchi ma che hanno i cuori giovani.Elena A.

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