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I dischi che vi cagheranno il gazzo anche avvoi

Dovrei fare delle cose. Delle cose che dovrei. Ma come dice quel famoso proverbio gonfio di saggezza e bontà di non ricordo quale illuminato profeta: "Faccio quel cazzo che mi pare", e quindi adesso, mentre faccio le cose da fare, aggiorno il blog con un post di quelli che non vi piacciono.
Sì, di quelli che parlano di dischi.
Non lo so perché lo faccio. Fondamentalmente perché il blog è mio e come dice il saggio di cui sopra... sì, okay, ci siamo capiti.
Però oggi vi parlo di dischi con cui vi e ci cagheranno il cazzo da qui a un po', così, perché mi va e magari vi racconto altre cose, non si sa mai che vi interessino.
E vi metto pure le foto dei fuochi d'artificio, perché le copertine dei dischi mi fanno tristezza.

Allora, comincio con il dirvi che sto ascoltando una cosa... ma una cosa... cioè, avete presente quei rappeRandB americani neri che poi alla fine finisci per non distinguerli nemmeno, da tanti che sono? E poi succede che fanno pure i dischi insieme e te li sgnaccano pure per radio e vanno in TV e ti sei costretto a beccarteli anche se non vuoi? E poi fanno i video con le macchine ficche, i vestiti ficchi, le catenone d'oro modello mucca carolina epperò ficche, i berrettini al rovescio, fanno i gesti con le mani e quei versi tipo eh eh uh uh ou ou ah ah wuw wuw?... insomma,. ci siamo capiti.
Ecco, ascolto proprio adesso (sono poco dopo la metà) il disco di due di questi, ovvero Jay-Z e kanye west. Come dite? Se so già che fa cagare e che lo ascolterò sì e no duetre volte perché lo faccio? Ehi, ehi, ma quante cazzate avete fatto voi nella vita eh? Tipo essere qui a leggere questo blog, per dire... Ecco. Quindi non siate cagacazzi e leggete il post, che magari alla fine vi dico com'è, il disco. E per pareggiare subito il conto, così non mi venite a dire che non vi insegno niente, vi dico che oggi su Repubblica c'era un'intervista niente male a Umberto Eco, in cui parla della riedizione de "Il nome della rosa". Sì, lo so che molti di voi l'hanno già letto. Ma io no. Io ho un'edizione vecchia, su uno scaffale vecchio, che credo che ad aprirla spuntino fuori i frati fatti di muffa e carta. Ecco, oggi, leggendo Eco (che è molto simpatico, tra l'altro) che diceva cosa ha cambiato nella riedizione, ho deciso che non leggerò il mio muffito tomo, ma comprerò questa nuova cosa, anche se costerà sicuramente una paccata di money. Non vi sto a riassumere l'intervista, però le microvariazioni e il perché solo adesso ci ha rimesso mano sono davvero convincenti, nel senso che il libro è praticamente uguale a quello vecchio, e i cambi sono solo delle cazzatine, e quindi non so, ho pensato che voglio l'edizione nuova, ecco.

Ma eravamo qui a parlare di dischi. Nevvero?
E cominciamo con il ritorno dei Red Hot. Sì, proprio loro.
Come dite?
Non lo sapevate?
Cioè
Il fatto che passano quel nuovo singolo ogni mezzora, in radio?
Il fatto che a Virgin ogni 10 canzoni una è dei Red Hot?
Il fatto che su facebook vediamo spuntare foto dei Red Hot qua e là?
Vabbè. insomma. 
I Red Hot Chili Peppers sono tornati, si sa, e ci sarebbe molto da dire.
Per me, purtroppo, sono ancora quelli che mentre la gente del concerto era lì a gridare per dei bis loro erano già sulla loro bella corrierina diretti verso la successiva marchetta.
E sono di nuovo, temo, quelli che "Frusciante è ri-uscito dal gruppo". Come dite? Non sapevate nemmeno questo? Miiii! Ma dove vivete? Comunque. I Red Hot sono e sempre saranno i Red Hot e verso di loro non potrò mai non essere dotato di una certa bonomia e gaiezza, anche con le vaccate peggiori.
Come l'ultimo disco doppio, che adesso ce lo possiamo dire davvero: faceva pene (no, non è un errore di battitura, significa che erano canzoni scritte accazzo)
Comunque. Per la cronaca vi dico che il posto del Frusciante l'ha preso Klinghoffer (che poi è quello che fa i dischi assieme al frusciante e che già era in tour e compariva sul palco tipo alle percussioni, perché sì, nei dischi del frusciante suonava i drums). Cosa vi posso dire del disco nuovo? 
Per esempio vi posso dire che
- non fa tanto schifo.
- non c'è nessun pezzone di quelli che. Nessuno.
- un paio di buoni singoli riusciranno a strapparli
- per fortuna che c'è flea, tutte le canzoni che funzioni nascono dal basso, anzi, a tratti sembra ci sia solo quello. il resto è accessorio. (tipo questa, per dire, che se ci va male ce la ficcheranno nelle orecchie a forza)
-  la copertina... beh, giudicate voi..
- la chitarra di Klinghoffer a tratti è davvero è tanto simile a quella frusciantesca...
- a tratti mi sembrano ricercare il mood di blood sugar sex magic (senza riuscirci, è ovvio) (tipo in Ethiopia) o addirittura di dischi precedenti (tipo in look around)
- le ballatone non le fanno più (perché secondo me Kiedis, dal vivo, non le riesce più a gestire)
- che nel complesso, è ascoltabile, e in fin dei conti abbastanza onesto, anche se ci sono 2-3pezzi inutili e in quasi tutti sembra volerci essere una voglia di "caricare" e "allungare" che insomma. mica sempre si deve. A me un pezzo di tre minuti, lineare, BCB con SRSRR, va più che bene, anche se non mi tirano fuori i fiati (Did I let you know) o le tastiere (anche se in Police Station, pur sfiorando lo stucchevole, potrebbero fare il colpaccio da heavy rotation)
Insomma... non so perché mi andava di parlarvi dei Red Hot. Così, alla fine provo del vero affetto, per loro, e sono contento che il loro disco, per correre, non sia malaccio.

Altro disco di quelli che: Lenny Kravitz.
Anche questo è freschissimo. Anche questo è uno di quei simpaticoni che un tempo ci hanno fatto del bene.
Chi, come me, ha consumato "Mama said" e si è innamorato di quel, Lenny, sa cosa intendo. 
Purtroppo Lenny il suo credito lo ha del tutto consumato. Continua a suonare la stessa canzone da non so quanti anni, perso in non so quale idea di pop-rock piena di melense e inutili ballad che bisognerebbe ficcargli una pannocchia in culo e fargli suonare la chitarra coi denti, per vedere se gli compare un riff originale tra quei ditoni pieni di anelli. 
Ma anche con lui, una possibilità gliela dò, nonostante, dico, nonostante quel primo singolo e quel video passatissimo che è a dir poco irritante. Sì, mi riferisco a Stand, sì. Anche perché, quella cosa del travestirsi, del prendersi in giro, e bla bla bla, la fai una volta, e okay, va bene. Ma poi, o la fai magistralmente e senza limiti, (guardatevi questo promo dei foo fighters, vi piscierete sotto...) oppure è meglio che non la fai. 
Comunque. Del disco di Lenny, che dire.
Vi dico che
- oltre a Stand, effettivamente, non è che ci siano altri singoli, e non per la bruttezza dei pezzi, ma proprio perché nessuno è così pop e immediato da dire "okay, tu vai in radio"
- Lenny pare tentare di voler rinsavire un po'. Non tanto, solo un po'. Cerca di recuperare qualche chitarrina delle origini (tipo il pezzo di apertura, e soprattutto il successivo, Come and get it, che mica mi dispiace, anzi)
- ricade in alcuni pezzi vaccata che oramai non li distingui nemmeno più (tipo Rock star city life)
- ovviamente c'è un pezzo con qualche nero rapper famoso di cui sopra, in questo caso proprio Jay-Z, che tranquilli, non vi metto il link perché finirete per ascoltarlo. Purtroppo è sopra la soglia minima del passaggio radiofonico... mah...
- contiene una canzone coi pappagalli tropicali, irritante a livelli spaziali
- ha troppe canzoni... 
- pezzi come dream fanno venire il latte alle ginocchia anche se siete dei lombrichi
Insomma... in definitiva sembra quasi che Lenny voglia tentare di allontanarsi da quella brutta china che da troppi dischi sta seguendo, ma ancora troppo invischiato nel biz dei feat. e di pezzi iper derivativi dai suoi stessi pezzi passati che sono andati bene, non ce la fa ancora.

Poi?
Altri dischi?
Occazzo, sì. Ma il post è troppo lungo e io devo andare a farmi il tè alla cannella e a cercare un calzino che ho perso prima prima in giro per il cortile mentre mettevo ad asciugare la roba per correre. Quindi vi accontentate dei miei giudizi in pillole, che in realtà ve li dico giusto per farvi sapere che è uscito il disco.
[Lo so, voi preferireste vi parlassi di Ghedafi, il mio nuovo gatto già zoppo, oppure di come ci stanno bene i mirtilli nella sangria, ma di questo, magari, un'altra volta.]

Dicevamo.
E' uscito il disco degli Incubus.
Gli Incubus, praticamente, riescono bene solo a fare un tipo di canzone. Il resto è tutto un po' anonimo e poco saporito. Però quella canzone là, di quel tipo che fanno, finisce che non mi dispiace ascoltarla. Di questo disco, per dire, mi piace il pezzo di apertura (nonchè titletrack del disco, if not now, when?), Isadore, e il singolo numero uno, che magari avete già sentito, adolescent. Il disco, in ogni caso, è più tranquillo, e tipo per pulire i pavimenti con la ramazza, secondo me, va piuttosto bene.

Poi, già da un po' è uscita anche Joss Stone. Io non so perché ho un debole per Joss (e dire che non ha nemmeno le tette grosse eh). Mi piace tanto il primo disco. E anche quello dopo, anche se era finità già in strade pericolose, lo gradivo assai. (Secondo me il disco non ha sfondato, ma c'erano pezzi che potevano spopolare, tipo che ne so, snakes and ladders). Comunque, dopo dischi inutili, questo, non mi pare finalmente così male. Ha quel brutto vizio di grugnire e caricare la voce che poi va a finire che sembra una Joplin denoatri, ma quando si limita, a me non dispiace. Forse l'hanno rovinata gente come la aguilera la shakira e tutte quelle lì che sculettano nei dischi. Dovrebbe limitarsi a fare cose meno mainstream e da mtv e chissà. Comunque disco ascoltabile, dai. Provate con il primo singolo, se vi va, anche se però è la solita solfa e a me piace di più Karma, oppure, ancora meglio, Last one to know, my favourite del disco.
Altri dischi usciti, che magari non sapevate che c'erano, tipo c'è un nuovo disco solista di Thurston Moore, quello dei sonic youth, decisamente elegante, secondo me.
E tipo c'è in giro il nuovo limp bizkit, assolutamente identico ai precedenti, quindi se vi piacevano quelli magari ascoltatevi pure questo, che almeno è bello carico e per correre funziona bene.
Okay. Davvero post troppo lungo. Lo chiudo qui.
Anzi no...

...chiudo con un disco che non ascolterete in radio, con una delle mie fisse, che però, vi dico subito, stavolta non mi entusiasma. Non mi entusiasma manco per un cazz. Ci riproverò, perché non posso credere che i Low abbiano fatto uscire un disco che non mi piace tutto.
Comunque, anche se nel complesso non mi dovesse piacere, i gioielli li hanno messi.
E uno è la canzone scelta per il video ufficiale, che stavolta vi embeddo, e vi invito, caldamente, ad ascoltare.
Poiché la voce è uno strumento, ed è uno dei migliori.

13 commenti:

  1. tu dovresti amarmi al posto di scrivere certi post.
    e comunque, strunzo, macchettiascolti ancora i limp bizkit e kravitz? tu ti vuoi male.

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  2. io ascolto tutto, a prescindere :)

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  3. Sei troppo mainstream.

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  4. la supponenza ci ucciderà tutti, prima o poi
    cerco di curarmi :)

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  5. si vabbè, ascolti tutto, ma c'è anche un limite.
    prendi i limp bizkit, per esempio.
    fecero un ottimo album (nookie) prima di lanciare il discone da nmila singoli.
    quello successivo aveva come colonna portante la cover di behind blue eyes, ma che tristezza.
    kravitz non ne imbrocca più una da quando ha imbroccato la kidman, con tutto che 5 non era mica male, eh.
    cioè, per dire, ascoltati oggi gli offspring, che è praticamente lo stesso discorso: già ignition era anni luce superiore ad americana, oggi persino l'ultimo album è peggio di americana, il che è tutto dire.
    per certi artisti, forse più di quanti si pensa, la sindrome di chinese democracy è una realtà. vanno bene, come dici tu, mentre pulisci il pavimento con la parannanza unta addosso.

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  6. la cosa del pulire il pavimento era un modo per dire che il disco degli incubus va bene pre scopare,
    ah signorut
    bisogna sempre spiegarti tutto :D

    comunque tutti i dischi di merda che hai citato io non li ho mai ascoltati e questo è tutto dire...
    :P

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  7. pre scopare con quella musica lì?
    e io sarei il cretidiota? ahahah
    e comunque, visto che ascolti tutto, ascoltati sia nookie che ignition, poi mi dici.
    tanto già lo so che non li ascolterai perchè sei mainstream e supponente XD

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  8. Ma dai mona,
    ma credi proprio a tutto?
    :P

    nookie comunque l'avevo sentito, e devo averlo da qualche parte tipo ancora in cd, penso
    l'altro no.
    e non lo farò :)

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  9. la cosa del pulire il pavimento era un modo per dire che il disco degli incubus va bene pre scopare,

    Non hai messo il codice html apposito:

    [Attenzione:Metafora Mode On] e tipo per pulire i pavimenti con la ramazza, secondo me, va piuttosto bene. [/Metafora Mode Off]

    (sostituire [,] con <,>)

    Sennò a uno vengono i dubbi su parecchie cose, ad esempio che avrà veramente voluto dire con "non mi tirano fuori i fiati"?

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  10. ahahaha
    beh, fai bene a dubitare.. mooolto bene :)

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  11. Ma le pari opportunità dove sono finite?

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  12. Ogni volta il titolo del post lo leggo "che cagheranno il cazzo agli avvoltoi"

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