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Zanzare, Nocturnie, Bassaville e... Balle!

Prima o poi doveva succedere, lo so.
E' una di quelle cosa a cui credi di essere preparato, sei sicuro di resistere, di non vederti sconvolgere la vita, e invece, quando accade, BAM!
Non sei pronto. Ti rendi conto che ti sei mentito, come si fa quando hai le corna, o non hai più l'età per.
E quindi sì, lo dico anche a voi.
Voi che magari non siete preparati, voi che magari siete lì, a gloglottare lungo il vostro pomeriggio... e anche a voi cazzobubboli che avete comprato un ereader e non sapete cosa metterci dentro...
Capite?
Silente, lui.
Quello che scrive un racconto per il 300parole, mi racconta la trama, io ne scrivo uno uguale cambiando castagne con frittelle e arrivo prima di lui.
Quello che guida la macchina quando sono ubriaco e lo fa così male che mi costringe a vomitare dal finestrino.
Quello che sembra il risultato di Ghimli, Serj Tankian e un Depardieu riccioluto messi in un frullatore assieme a un paio di matite.
Il Corà! insomma, quello che è ancora convinto di far ridere per quello che scrive, e non per quello che è. :)
E questo piccolo emo barbuto, non si accontenta di stravolgere la mia vita con le sue Zanzzzare, macchè!
E' anche il primo, ma dico il primo, a uscire in sola edizione digitale! Sì, avete capito bene, lui vuole salvare l'Amazzonia, mentre io vorrei Amazzare lui. Lo si comprerà, dal 28 marzo, con un dowload, a 3.90euri.
Capite?
Costa anche poco!
E voi adesso direte... ma cosa ti cambia, attè, se esce in digitale, il libro di Simone Corà...
Beh, cari. Io lo voglio leggere, il libro del Corà! Perchè anche se lo prendo per il culo, il Corà! è bravo.
Permaloso, infido, cagunzio... ma bravo, dài. Oh, certo, io lo preferisco quando scrive di horror vero e puro, ma la sua dimensione è quella lì, dell'horror pieno di ironia, di trovate, battute... Insomma, dove le zanzare vogliono conquistare il mondo, a partire dalla pianura del Brenta!
Una idea che la leggi e ridi.
Anzi, leggetela, l'idea del libro...
Accanto alle distese di granturco, nella campagna padovana, la palude attorno al Brenta è teatro di un'abominevole creazione, una nuova specie che assume sembianze umanoidi solo per raggiungere i propri degenerati scopi.
Un atto d'amore trasformato in faida familiare, un ambizioso progetto di supremazia sulla razza umana, ripugnanti esperimenti di laboratorio non proprio riusciti: un manipolo di persone, eroi loro malgrado, è chiamato ad affrontare terribili prove – mostri insettiformi, esseri assoggettati a una volontà superiore, due killer di professione e tante, tantissime zanzare –, qualcuno mosso dalla vendetta, qualcun altro per dovere, per incontenibile curiosità, o semplicemente perché si trovava a passare di lì.
Solo i più forti sopravvivranno, e per una volta non importa quali dimensioni abbiano.
E quindi? Anche voi volete questo libro digitale? Io sì, lo voglio. E questo, per me, è un problema.
E' un problema perchè l'idea del libro digitale mi stuzzica un'altra idea, ovvero quella di comprare un reader.
Boh... Non sono di quelli che se la menano tanto con la carta deqquà, la carta dellà. E nemmeno uno di quelli che se la menano con ebook deqquà, ebook dellà. Semplicemente, solo a quardare i tre scaffali pieni di libri da leggere, so che ne avrò fino al 2012.
Aggiungeteci che ogni tanto mi capita di vincere qualche concorso dove premiano con libri (sì, okay, lo confesso, sono gli unici che faccio) ed eccone altri in arrivo. Insomma... è un po' un capriccio, l'acquisto di un reader. Non una necessità. Però... per leggere il libro di Silente...
Allora farò così, il 29, se è vero che becco l'uomo degli ebook, lo ubriaco e poi gli estorco informazioni sintetiche, semplici, chiare e utili per sapere che cazzo di reader acquistare! Vi interessa? Se volete poi ve le spiffero.
Intanto beccatevi anche il book trailer va, sennò che cazzo lo facciamo a fare, se non lo guardate :)


Poi, vediamo... Altra notiziona dall'interweb
Hanno aperto un blog! 
BAM!
Eh eh, sì, che notizia eh?
Okay, la notizia non è questa, bensì: CHI ha aperto un blog?
Indovinate?
Nick!!!
Cioè, l'uomo capace di commentare in tutti i blog della blogosfera ha deciso di compiere il grande passo.
Nicola Nick Parisi (Sembra il nome di un pugile, lo so) ha deciso che è ora di finirla di sfinirci a forza di commenti. Ha deciso che da ora in poi userà tecniche massive di distruzione. Per la gioia di tutti noi blogger, allora, ecco a voi: NOCTURNIA!
Il blogghe di Nick, dove si parlerà di Fumetti, film Horror e SF, serie Tv e libri.
E quindi, amici di blogging, cliccate e andate subito a mettere la vostra faccina bella nei seguitori del blog di Nick. Pensate solo a quante volte eravate tristi perchè un vostro post non aveva commenti e arrivava lui, Nick, il salvatore del mondo, a dire qualcosa. E la cosa figa è che leggeva persino il post!!!
Cioè... mica come me che leggo la prima riga e l'ultima e poi commento con "questo blog molto interestino" :D
(Ah, Nick, cambia quel cazzo di sfondo!:D )

Poi che altro?
Beh, siccome so che vi piace farvi i cazzi miei, ve ne lascio un paio, suvvia.
Una è una cosa simpatica. Come sapete io non pubblico, perché mi ritengo ancora un po' pippa, però ogni tanto succede che anche se non vuoi pubblicare, va a finire che qualcosa te lo pubblicano lo stesso.
Ebbene, c'era l'ULAM di febbraio, il primo, ed era su Ritorno a Bassavilla, di Danilo Arona.
Ora, a parte a essere l'unico pirla che ha letto un sacco di libri di Arona e quasi nessuno di quelli famosi, però sia le cronache, sia il Ritorno, li ho letti, e scrivere una cronaca di Bassavilla mi faceva il solletico alla cistifellea.
Quindi l'ho fatto. 
E' stato facile, vai sulla cronaca nera della provincia di Alessandria e scopri che da quelle parti è pieno di spunti, di cose brutte, di omicidi cruenti... insomma, una pacchia, per tirarci fuori storie.
E una cronaca l'ho scritta e, a quanto pare, a Danilo è piaciuta così tanto da proporre...
Figo vero?
A dire il vero, della pubblicazione in sé, mimportanasega, come diceva Ferretti, ma che il racconto sia piaciuto a Danilo, sì, è davvero una soddisfazione. Io volevo omaggiarlo, scrivendo uno spin off sulla sua Bassavilla, e se gli è piaciuto, ne sono felice. Parecchio.

Vi saluto con un racconto, che simpaticamente ho mandato al massacro al Premio Scheletri.
Ogni tanto mi piace complicarmi la vita, lo so.
Comunque... Era da quasi un anno che avevo in testa l'idea di scrivere un racconto horror sulle balle di fieno. Le rotoballe, queste qui della foto.
Era la sfida, che mi ispirava: riuscire a far paura/inquietare con un qualcosa che di paura non ne mette e di inquietudine non ne dà. E poi volevo ficcarci dentro la parola balle, magari cercando di far sì che uno pensi alle bugie e invece no. sono le balle di fieno.
Insomma, leggetelo dài, che magari vi piace...

BALLE

La forca dondola dietro al trattore, tratteggiando sull’erba secca l’ombra di una mostruosa anatra dal becco aperto. L’afa è tale da increspare l’orizzonte e le cicale, più che un canto, sembrano intonare una protesta.
Vitale ha lasciato il motore acceso, mentre aspetta sua moglie con il carro: con un sorriso, nota che l’erbicida funziona e nel fieno agostano non c’è un filo di gramigna. Ha fatto bene ad aumentare le dosi. Scende e s’incammina verso lo strano oggetto. È un ammasso giallastro, da cui sbucano alcune schegge bianche. Avvicinandosi vede che è viscido e composto di piccoli pezzi. Lo tocca con un dito, annusa, poi afferra uno degli spunzoni e tira. Infilzato sulla punta penzola qualcosa.
Quando capisce cos’è, il vomito arriva come un’eruzione.

«Che ti avevo detto?»
«Bugiardo! Ce l’hai messo tu!»
«Dài! Vai a controllare se non ci credi!»
Patrick non risponde. Continua a osservare la balla di fieno, in mezzo al campo d’orzo appena mietuto.
Anche strizzando le palpebre e alzando una mano per domare il sole, non riesce a mettere a fuoco i contorni di quell’ombra scura, accovacciata sul grosso cilindro verdastro.
Nicholas incrocia le braccia sulla maglietta sudata e assume un’espressione trionfante.
«Vai su, che ti sputtani da solo».
Patrick lo guarda di sottecchi. Incuriosito, si dirige con passo deciso verso l’insolita figura. Le suole di gomma piegano gli steli recisi con un crocchiare rumoroso: gli sembra d’essere un soldato in marcia.
Rotoballe, pensa mentre si avvicina, ma non ricorda chi glielo ha insegnato. Nicholas gli rompe le scatole da una settimana: gli parla di fantasmi, streghe, gnomi… rimangiandosi a ogni versione quella precedente. Ha provato persino a disegnarne uno, ma sembrava soltanto un grumo di terra con gli occhi.
Identico a quello che ora ha davanti.
Dopo qualche istante Nicholas lo raggiunge.
«E allora?»
«Vuoi stare zitto?» Patrick gli offre la schiena e con la mano tocca il fieno, facendo attenzione a non pungersi.
La balla è più alta di lui e quasi bollente e sopra non c’è più nulla. Non era terra, di questo è sicuro, e nemmeno un gioco di luce. Da come si è nascosto, scivolando fluido dentro il fieno, gli è parso una via di mezzo tra un’ombra e colla liquida. Forse Nicholas non ha torto: quel grumo nerastro ricordava proprio uno spettro.
«Ma l’hai visto, no?» lo incalza, avvicinandosi.
«Certo che l’ho vi» Patrick s’interrompe. Nel campo, sopra ogni rotoballa, ne sono comparsi altri.

Quando sua moglie arriva, Vitale è ancora carponi, squassato dai conati. La bocca spalancata riesce a malapena a tremare. Dietro gli occhi sgranati, la sua mente continua a proiettare l’immagine del frammento d’osso, e del dito che vi era appeso.

«Cosa siete?»
Il ragazzo lo grida, smuovendo l’aria infuocata d’agosto, ma gli esseri scattano e si nascondono nel fieno.
Innervosito, prende a calci uno dei cilindri.
Non si accorge che gli altri, frusciando, hanno cominciato a rotolare.

13 commenti:

  1. Quante belle novità!
    Di' a Nick che se non abilita i commenti con nome/url un sacco di gnete non potrà lasciargli un saluto, e se non c'è nemmeno il link "contatti" nel profilo bisogna chiedere ai suoi amici di fargli da postino :)

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  2. ahahaha io ancora sto ridendo per il 300p dell'anno scorso :°D
    comunque il cagunzio merita, le zanzarozze vanno lette :)

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  3. Azz...!
    Non pensavo di essere così importante per il mondo della blogosfera. ;)
    Mi sto quasi commuovendo. LOL
    Ah. Ho cambiato quel cazzo di sfondo.. adesso non mi resta altro che scrivere i post. :)

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  4. Ciao, sono nw che di tanto in tanto commenta su Malpertuis.
    Un consiglio: se non conti di usare gli ebook sistematicamente, evita di compare un ereader, ed usa il computer, se ce l'hai il portatile.
    Tra i programmi per leggere io uso Mobipocket e mi trovo bene.
    Un ereader l'ho comprato, ho fatto l'errore di portarmelo in giro (serve a quello, no?) ed è durato una settimana, tanti euretti buttati...

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  5. In effetti, il probleme è proprio su questo crinale
    il materiale in pdf e pub
    che avrei da leggere sarebbe sì parecchio
    e non sono nemmeno uno che ha molti fastidi da leggere a video
    però è proprio il concetto di lettura per piacere
    che non riesco a fare a video
    infatti sono dubbioso proprio per quello
    a te, quindi
    si è distrutto portandolo in giro?
    no perchè io leggo praticamente sempre in situazioni tipo
    spiaggia, semaforo, saledattesa ecc ecc

    tengo in buon considerazione il tuo consiglio va...

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  6. Scusa se mi intrometto, io ho un ereader da Natale 2009, e l'ho sfruttato moltissimo, soprattutto in giro. E' proprio lì che serve, quando ti porti dietro quindici o venti (o 500) libri e non pesano niente.
    Certo, in spiaggia hai la paranoia che te lo rubino, ma lo stesso vale per il cellulare...
    L'unica cosa di cui sono un po' pentita è lo schermo da 6", sarebbe stato meglio il fratello maggiore da 8". Quando sono in soldi mi faccio il sony :)
    PS il mio se lo vedi sembra nuovo di zecca, tranne l'autografo di Joe Lansdale sul retro :D

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  7. Piacere, mi chiamo Sony!

    No, okay, non riuscivo a trattenermi dal fare la battuata :D

    Comunque no, non ti intrometti, ci mancherebbe, anzi, ho chiesto apposta :)
    ma tu cos'è che hai? che lettore? che poi io in spiaggia di paranoie non ne ho, figurati, mi rubano anche il costume mentre dormo!
    certo... se l'avessi autografato...
    col piffero che lo porto in spiaggia! :)

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  8. Raffae' non mi far dare risposte inappropriate su quand'è che dovrei farmi il sony, fai il bravo :)

    Io ho il BeBook Mini della Endless Ideas, custodia in pelle (umana) inclusa, scheda SD fino a 8gb, 8 toni di grigio (rispetto ai 4 del fratello maggiore BrBook), ventun giorni di durata della batteria normalmente, un paio di settimane sotto stress test...:D

    Un po' primitivo rispetto a quel che c'è in giro ora, ma quando l'ho preso aveva un rapporto qualità-prezzo eccellente.
    Ha anche una gran bella risoluzione :)
    Comunque ora non te lo consiglierei, c'è di meglio in giro, ma rimane comunque un grande acquisto! Sono molto soddisfatta.

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  9. Così se ti farai il sony penserai ammè!
    ahahahah

    comunque grazie, utili info che terrò qui, se verrà l'ora di.
    :)

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  10. Cioè ma ti compreresti l'ereader solo per me? Ma che cavo! :D

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  11. Forse non hai capito...
    lo devi pagare tu!

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  12. "Il Corà! insomma, quello che è ancora convinto di far ridere per quello che scrive, e non per quello che è. :)"

    A questo punto ho cominciato a ridere per qualche minuto senza fermarmi! :)

    Grande il Corà, e zanzare siano!
    Vuoi vedere che mi costringe anche ammia a comprare un E-Rider. Non è che è sponsorizzato da qualche casa costruttrice?

    Ma aspetta, nel prezzo del romanzo è incluso anche il lettore? :)

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  13. Sì sì, è incluso il lettore, ovvero il Corà! che viene direttamente a casa tua e ti legge l'ebook, a video dal tuo pc, mentre tu stai a farti un pediluvio sorseggiando una coca ghiacciata e mangiando pringles.
    Coca e pringles, però, non sono incluse. :D

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