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FUN COOL! - 6^ edizioneIL REGOLAMENTO

Lo aspettavi, eh?
Oh, sì che lo aspettavi, non mentire. Non fare il cammello di burro e fingere indifferenza.
Stai sbavando, guarda. Lì, sulla tastiera, fra la Y e la U... Ah, è una briciola di pandoro? Okay, è uguale.
Tanto lo so che non stai nella pelle e non vedevi l'ora che arrivasse.
Come cosa?
Il FUN COOL!
Il galatticherrimo e figobondo concorso del blog di gelo!
Se ne mormora da parecchi anni fra le rughe del tuo muro...
Ne discutono animatamente i dodi nel tuo giardino...
Lo grida l'incoscienza che hai perduto nelle tasche del grembiulino dell'asilo...
Il Fun Cool! è giunto alla 6^ edizione e sarà un evento!
71 partecipanti, all'edizione passata...
una febbre inarrestabile, che si diffonde e che devi diffondere... sì, proprio tu che adesso state leggendo,
perchè TU, in potenziale, sei già un Funcooler.
Diffondi, parlane, invita gli amici, veri o immaginari, i tuoi draghi da compagnia, il tuo senso di colpa, i tuoi calzini sporchi, e non dimenticare il cugino del fratello del nipote dell'amico del tuo fornitore di caramelle di plastica. Tutti, insomma, non fare prigionieri... Manda tutti al Fun Cool!
Ma soprattutto... PARTECIPA!
Come?
Eccoti IL REGOLAMENTO

SI PARTECIPA CON UN RACCONTO IN UNA FRASE.
Una frase sola, non importa quanto lunga o corta, l'importante è che non ci siano punti in mezzo e che racconti una storia.
Come al solito la si può inviare lasciando un commento a questo post, ricordandosi la firma, il titolo e un link, se si vuole fare pubblicità al proprio blog, sito, o negozio di dentiere di zucchero usate. Altrimenti potete inviarla via mail (è lassù, a destra), via faccialibro, con un SMS, con un archeopterix viaggiatore o una raffica di vento (Ehi, ho detto di vento, poggiate quell'arma).
Vedete voi, l'importante è che pervenga entro... vediamo, domenica 10 aprile, mezzanotte, mi sembra una buona scadenza!
Come al solito nascerà il post appost per i racconti in gara.
Se volete farvi un'idea di quanto è figo esserci, leggetevi il post dei racconti della scorsa edizione.
E come al solito, se vi state chiedendo perché dovreste farlo, consultate il post dopo di questo.

Hanno parlato del Fun Cool! 6:
(se non figurate in questo elenco, è perché non ho saputo che avete parlato del Fun Cool!,  quindi ditemelo! ma ricordate, prima regola del Fun Cool!: "non si parla del Fun Cool!")

    91 commenti:

    1. Perbacco e pertabacco (Venere è indisposta, ci ha le sue cose), è tornato il FUNCOOL! Allora devo partecipare assolutevolmente, e spargere la voce in giro come le briciole ai piccioni, e poi… sì, poi forse è il caso che scriva qualcosa entro il 10, mi sa. FIQO!

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    2. Pottarbacchella.
      Devo partecipare immantinente e fattivamente. E non si dica mai che non solidarizzo col geloconcorso. ;)
      Avverto subito il mio Dodo da compagnia ed anche il mio grembiulino dell' asilo. :)

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    3. Ecco perché la gatta della vicina smiaolava da spezzare il cuore - si sa che gli animali le sentono in anticipo le catastrofi. Di un po', ma l'ultimo non era pochi mesi fa?
      Vedrò di spremere le meningi...

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    4. Sì, l'ultimo era pochi mesi fa
      ma il fun cool ha cadenza biannuale...
      o insomma, quando mi gira ammè :)

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    5. Da campione in carica non posso esimermi. Ma anche no. Oppure forse. Facciamo così, adesso riunisco in assemblea plenaria le mie personalità e poi partecipo. O partecipiamo, una cosa del genere.

      Angelo Benuzzi

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    6. Vediamo se riesco a essere il primo a mandarti a Fun Cool, yè!
      --
      Punti
      di Daniele Bonfanti

      Dopo aver letto il regolamento del "Fun Cool" ho cominciato a rimuovere, con diligenza, tutti i punti tranne l'ultimo: adesso dalla pancia mi esce molto sangue e fa freddo, ma credo che Gelostellato sarà soddisfatto.

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    7. Eccomi! Quale altro concorso poteva spingermi a scrivere qualcosa se non il Fun Cool?

      Copie sporche
      di Cristina Bunino

      Il pungente cigolio della vecchia fotocopiatrice si accompagnò all'acre odore di fusori incandescenti; con la coda dell'occhio Claretta scorse una nube nera di toner, poi un foglio crepato volare per la stanza: del tecnico neanche l'ombra... solo una strana chiazza sul foglio.

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    8. Titolo: futuro luminoso.

      Cari amici, siamo finalmente entrati nel futuro (ooohhh), in un’epoca luminosa, anzi direi bioluminescente; grazie ai nostri alleati e sodali che ci hanno concesso così generosamente di godere dei benefici delle loro centrali nucleari; raggi alfa, beta e gamma gratuiti per tutti, il sogno di tante generazioni finalmente si avvera (aaahhh) al sorgere dell’era globale dei nucleotidi (applausi, parte del pubblico si alza in piedi gonfio di entusiasmo) ora non abbiamo più nulla da invidiare a chi è più ricco e più industrializzato, siamo anche noi cittadini a pieno titolo del ventunesimo secolo (ora tutta la platea è in piedi, l’applauso è un continuo sottofondo al discorso), diciamo una volta per tutte che lo Iodio 131 fa bene ai bambini, che il Cesio 137 fa funzionare meglio i nostri orologi, che gli ossidi di plutonio migliorano il nostro metabolismo e si integrano appieno nella catena alimentare (l’oratore ammicca alle telecamere, cerca la complicità del regista per un primo piano di grande effetto); infine, devo ricordarvi quanto bene vi fa lo Stronzio 90?

      Angelo Benuzzi

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    9. Questa è la storia di Pelledipalle,
      guerriero gentile dal furente destriero,
      che girava nel mondo ad adescar pulzelle,
      e dopo le portava nel suo nero maniero,
      qui si saziava del loro sapore
      al letto le legava
      per ore e ore,
      a nulla servivano le grida disperate,
      che lui rideva
      e le prendeva a sprangate,
      finché un dì una pulzella
      di nome Scazzata,
      sfoderò la rivoltella
      e fece una sparata,
      così cadde il guerriero
      il prode Pelledipalle
      e all'eroina restò il destriero
      e un pagliericcio nelle stalle.

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    10. Titolo: IL MICIO
      L'ultimo gatto della Terra abbozzò un passo lungo la strada, chiedendosi che fine avessero fatto la sua famiglia e tutti i suoi simili; poi avvertì un odore umano alle spalle, prima di udire gli ultimi due suoni della sua vita: un clic e un "Miao".
      Diego Di Dio

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    11. Il Mutuo

      Mario uscì dalla banca con un contratto firmato e due piccoli buchi sul collo, proprio all'altezza della vena giugulare.

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    12. Proviamo!

      Tecnologia

      Roberto era alla sua scrivania, lo schermo del grande monitor CRT del PC era spaccato e la sua testa poggiava sulla parte inferiore dello squarcio; sfregava costantemente la sua fronte su quei residui taglienti, da destra a sinistra, e il sangue gocciolava copioso sulla tastiera; vicino ad essa un foglietto di carta con su scritto un URL, presumibilmente l’indirizzo di un sito di racconti online; intanto pensava: «si fa un gran parlare del cartaceo, dei libri che non verranno mai sorpassati, dimmi tu se essi permettono un addentramento così profondo…».

      Luigi "occhio sulle espressioni"
      http://occhiosulleespressioni.blogspot.com/

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    13. Come si può non partecipare?
      Ecco il mio:

      Il telefonino dell'ultimo uomo rimasto sulla terra squillò.

      Alessanto

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    14. oops... ho dimenti cato il titolo:

      Eccolo:

      Driiiiin!

      Alessanto

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    15. LE MIE RICETTE


      Questa mi trasformerà in una fata:

      1 etto di burro
      2 uova intere
      scorza di limone
      1 fiala di collagene
      1 cucchiaio di olio di silicone
      2 gocce di botulino
      ½ boccetta di acqua di Lourdes
      impastare, applicare sul viso per otto ore e pregare

      e quest’altra:

      3 etti di zucchero
      12 mandorle amare tritate
      8 gocce di succo di oleandro
      far caramellare, stendere su carta oleata, tagliare in quadrucci una volta freddo

      è per mio marito che, chattando intimamente con una di FB (che poi ero io col nick “nonmibastamai”, ma lui non lo sapeva), mi ha definito un cesso di cui si libererebbe volentieri.



      Gloria Gerecht
      http://pasquinaria.blogspot.com/

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    16. Io nacqui veneziano al 18 ottobre del 1775, giorno dell'evangelista san Luca, ma nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, e una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal.

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    17. Massì, dai. Ho letto del concorso su Cyborg medievali.

      -------------------------------

      L'ispiratore

      In un luogo in cui fa sfoggio di sé la foto di un uomo che caga nudo nel proprio giardino conobbi un blog e dal blog il fun cool e dal fun cool scrissi la suddetta frase: grazie musa che caghi nudo nel tuo giardino.

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    18. ----Ansia----

      Stavo cercando la mia borsa, dovevo andare al lavoro; entrai nella stanza di mio figlio e lo vidi sul letto, senza pantaloni,
      con la foto di suo padre in una mano.

      Nicola M.

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    19. Giovanni Loquasto30 marzo 2011 13:59

      Titolo:"Svegliandosi sul letto"

      In ospedale.



      di Giovanni Loquasto

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    20. Bene, bene. Sono pronto e sparo (è il caso di dire!):
      Titolo: "Sgarri"
      di Temistocle
      "Non fu tanto l’avermi soffiato da sotto il naso il Porche che avevo appena arraffato, quanto quell’ultima risata: non doveva proprio farla davanti alla canna del mio ferro puntato contro di lui."
      http://ilgaragedidemetrio.blogspot.com/

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    21. @Gloria
      Evvai
      pure la ricetta abbiamo! :)
      postato

      @Luigi
      oh, mi eri sfuggito, e sei finito al numero 23 invece che non so quale
      ma ora ci sei eh :)

      @Alessanto
      Ci sei! :)

      @Ariano
      Il titolo?
      non vorrai mica lasciarmelo senza titolo? :)

      @Paradigma
      funcoolizzato!

      @Nicola
      funcoolizzato anche tu
      e ti linquo pure il bloggo

      @giovanni
      your're in!

      @Tim
      Evvai! anche tu funcooler! :)


      Spero di non aver dimenticato nessuno
      nemmeno di quelli via mail

      Continuate così, che sta venendo una meraviglia! :)

      RispondiElimina
    22. Titolo: Il primo bacio

      Pensavo che tutti gli uomini avessero la bocca di quello strano sapore: il sapore di un poster - quello che avevo consumato di saliva per capire se tutti gli uomini avessero la bocca di quel sapore: il sapore di lingua che sa di poster consumato di saliva.

      Pennamontata
      http://www.pennamontata.com

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    23. Me n'ero accorto, avevo notato il salto, ma non dicevo nulla perché pensavo avessi una tua logica di pubblicazione! :D

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    24. @Pennamonta
      sei funcoolizzata! :)

      @Luigi
      no no, figurati, li faccio per ordine di arrivo ma di quel commento non mi è arrivata la mai... ha fatto del male a blogspot, per caso? :D

      RispondiElimina
    25. Ciao Gelostellato. Ricevo con piacere la tua Fan Coolizzazione :)

      RispondiElimina
    26. IL FANTOCCIO di Stefano Besio

      Una giovane ragazza pudica e senza vestiti con una cicatrice infima lungo il ventre, un letto fatiscente e ripugnante, una stanza dorata e lucente, una voce si ode: “Destati e piegati al mio volere !”; Leila in piedi a fatica, prende il fantoccio colorato e untuoso, si trascina uscendo dalla finestra, cammina sul cornicione e........

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    27. Il giallo breve

      Che ve ne fotte di sapere chi è stato?

      Tina Caramanico

      RispondiElimina
    28. Il migliore sulla piazza

      Sono il migliore sulla piazza, quando mi dicono di ammazzare qualcuno, lo ammazzo, anche se il committente cambia idea: ora sono nella merda, quel bastardo di Jack mi ha assoldato per uccidermi, vuole essere lui il migliore sulla piazza e lo sarà, perché si sa, in questo mestiere conta più la reputazione della vita.

      Gianluca Santini

      http://redrum.blogfree.net/

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    29. La Gioconda

      Darth Vader recuperò dal museo un inedito, e splendido, ritratto di sua madre; cosa ci facesse su quel pianeta inquinato, sovrappopolato e riottoso rimase un mistero irrisolto: a tutto il resto pensò il Super-Laser della Morte Nera.

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    30. Intreccio

      Stretta nel suo bustino rosa allacciato fino al collo, la donna che cammina in equilibrio sul filo imbriglia in trecce i neri e lunghi capelli della danzatrice equestre che tira forte e annoda i lacci del sottopancia giallo del banditore di meraviglie, costui ringrazia pettinando con cura la coda del cavallo bianco mentre bambine giocose ne ornano di nastri la setosa criniera ed una di loro vestita di blu lega il capo di un nastro lungo e verde alla zampetta del coniglio rosso che salta nel capello del prestigiatore, rovesciandolo e facendone scivolare fuori i sette fazzoletti variopinti legati tra loro, le finte gemelle siamesi unite da minuscole catene dorate li raccolgono e ne usano le estremità per asciugarsi l’un l’altra le lacrime versate per colpa dei trapezisti biondi che avevano loro spezzato il cuore ed erano adesso molto impegnati a sbrogliare le corde annodate dei loro trespoli e a dare sfoggio della loro prestanza alla contorsionista calva che, sciogliendosi i muscoli tonici ed allungati, ispira modulazioni al baffuto suonatore di violino il quale, perso suoi virtuosismi, accenna leggiadri passi di danza giungendo così al sofà viola su cui sono accomodate le ormai quasi cieche sarte di scena che stanno cucendo perline e lustrini sul costume dell’annoiata sposa-sirena che, un po’ invidiosa un po’ sognante, accarezza, tenendole nascoste sotto le vesti argentate, le scarpette di danza della giovane equilibrista, lasciandosi scorrere i lacci di raso tra le lunghe dita delle pallide mani…

      Vittoria Casalucci

      carmilla-handwriting.blogspot.com

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    31. @Wolfman...
      Sei stato funcoolizzato

      @Gianluca...
      Sei stato funcoolizzato

      @Tina...
      Sei stata funcoolizzata

      @Steve...
      Sei stato funcoolizzato

      @Carmilla...
      Sei stata funcoolizzata

      Chi altri finirà in nomination oggi? :)

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    32. Confessione

      Questa era la sua prima volta, o almeno, in altri casi gli era capitato di farlo, ma non così intensamente come in quell'attimo; le mise le mani intorno al collo e vide il terrore nei suoi occhi, ed anche ora, ripensandoci, stava valutando di aver fatto la cosa migliore: si, proprio così, perché ucciderla fu per lui una cosa stupenda, esaltante...

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    33. Il ministro degli esteri americano entrò trafelato nello studio del Presidente, e con la voce rotta dal pianto disse: "Signore, mi duole informarla che a furia di esportare la democrazia nel mondo ne siamo rimasti senza!"

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    34. ah, dimenticavo il titolo: Risorse limitate

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    35. Pure io, pure io!

      Titolo: ANDARE AVANTI

      Se c'era una cosa al mondo che da sempre le veniva bene era dimenticare e passare oltre, mandar giù e voltare pagina, sprofondare e ritornare a galla; ed era stato proprio nel decidere di andare avanti che alle prime luci dell’alba aveva preso a camminare sulla sabbia e verso l'acqua, con i piedi nudi e i vestiti indosso, lo sguardo fisso e la pelle d'oca, lenta ma inarrestabile, avanti, avanti, avanti: in fondo lo aveva sempre saputo; in fondo se l'era sempre immaginato così.

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    36. ok, sono pronto.

      no, questo non era il racconto. e la rima è involontaria.

      il racconto è quello che segue:


      Apofenia

      Il vecchio contemplava lo spettacolare tramonto riflesso sul mare, commosso da quella grandiosa manifestazione dell'amore che Dio aveva riservato alle sue creature.

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    37. @Piscu
      Grazie! (e ti sei anche impegnato, eh... :)

      @Christiano
      @Vale
      @Ryan
      You're in!
      Grazie!
      :)

      RispondiElimina
    38. Il giorno del giudizio

      Appena vedi in cielo quella strana ed enorme ics, pensi divertito alle scie in dissolvimento di un paio di aerei; ma cambi opinione nel momento in cui, abbassando lo sguardo, noti i cadaveri disseminati sulla strada: ti rendi conto che neppure tu sarai risparmiato.

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    39. La Libertà

      Una colomba si poggia sul davanzale di una finestra, non sa dove andrà, ma sa che continuerà a volare.

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    40. Precariato
      di Massimiliano Bardotti

      Mi avvicinai indifeso e spaesato, come questa nostra civiltà moderna, per chiederle un bacio: lei non disse e non fece nulla, solo mi guardò, come si guarda qualcosa che sta per rompersi.

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    41. @Ferru!
      funcoolizzato e con molto piacere!

      @Massimiliano
      Anche tu al Fun Cool!
      Figo! :) benvenuto sul blog di gelo! ;)

      @Emily
      sei stata funcoolizzata! :)

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    42. "Lesse la notizia in un lercio quotidiano,abbandonato su di una panchina,in uno squallido parchetto di un quartiere periferico di una città qualunque - E' morta la Libertà!-

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    43. Il lavoro nobilita l’uomo

      Caro Devid,
      sono davvero rammaricata che la tua “poesiadaprimamedia” sia stata rifiutata per la TRENTUNESIMA volta all'ennesimo concorso letterario, pertanto ti suggerisco di trasformare le avversità in opportunità; per esempio, mai pensato di andare a coltivare cacao nello Sri Lanka?

      di Anna "forse nello Sri Lanka dovevo andarci io" Tasinato

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    44. ecco il Titolo , caro Gelo...

      "EDITORIALE"

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    45. La donna cannone

      Quando le fiamme di alcuni accendini rischiararono l’ambiente – un antro rosa, umido e maleodorante – gli spettatori capirono di non essere entrati nella tenda della donna cannone: erano entrati nella donna cannone.

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    46. ciao gelo!, in verità ero passato a trovarti altre volte ma sono un timidone e mi ero limitato a guardare. cazzo forse sono un guardone! comunque da tempo avvertivo la necessità di essere funcoolizzato e finalmente ho trovato il coraggio. posso farmi un po' di pubblicità sfruttando la tua notorietà? è uscito il mio libro "fra le gambe della sopravvivenza", nella collana poetica itinerante di thauma ed., progetto poetico per il quale sono curatore per la regione toscana. se qualcuno vuol saperne di più: facebook-thauma ed. oppure scriva direttamente a me: massybar@tiscali.it, sono a completa disposizione. sì, la domanda posso farmi un po' di pubblicità era retorica! oh, m'è passatata tutta insieme la timidezza, sono i primi effetti del funcool?

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    47. C'era una volta un re, che aveva una figlia, disperata perché il suo amico pappagallino era volato via dalla gabbia; il re promise la mano della figlia a chi avesse ritrovato il pappagallino ma, quando si presentò a corte un vecchio nano con gli occhi storti e le orecchie lunghe che recava in mano il pappagallino della principessina, il re, indignato, esclamò : " Come puoi pensare che io possa dare la mia bambina in sposa ad un vecchio e brutto nano come te? Scappa via e non tornare più, ma lascia qui il pappagallino della principessa!"

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    48. Racconto d'avverbi

      Tranquillamente, indolentemente, pacificamente... MOSTRUOSAMENTE ORRIBILMENTE
      ENORMEMENTE VELOCEMENTE! vigliaccamente paurosamente fuggevolmente...
      fuggevolmente... stancamente fuggevolmente... nascostamente inferiormente
      macchinalmente; silenziosamente... RUMOROSAMENTE! PESANTEMENTE! sottilmente!
      Fin(almente).

      Marco Migliori
      http://sgerwk.altervista.org

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    49. @Massimiliano
      Sei senza pudore! :) comunque sì, potevi fare pubblicità, anche se non so se hai scelto bene, in un posto dove tutti ti manderanno a fun cool! :DDD
      (ti metto pure il link, guarda che bravo :)

      @Santina!
      Il titolo? dài, dài, dài... un titolo.. :)

      @Marco
      ricevuto e funcoolato! :D

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    50. titolo: i tredici apostoli.

      Procedevano in fila, lenti, come le parole di un discorso messanico, con passo cadenzato e dondolante; li avevo scorti da dietro un muro decadente in aperta campagna laziale; vecchie rovine romane probabilmente, che non assolvevano più la loro funzione di difesa da tempo immemore; non ero al sicuro, il mio intimo era come quei ruderi, scosso e vulnerabile;
      come potevano esistere cose del genere, una dozzina di figure in tunica e incappucciati che procedevano in fila, in silenzio, un silenzio così innaturale e forzato che faceva nascere in me ogni sorta di cattivo presagio e di sospetto.

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    51. DA UN PADRE

      Sarò sempre accanto a te, anche se discretamente e non te ne accorgerai, per poterti essere d'aiuto per ogni singolo ostacolo che potrai incontrare sul tuo cammino, per farti ridere il più possibile, per ricordarti sempre che sei unica e che devi sempre credere in te...

      RispondiElimina
    52. @Menico
      Funcoolizzato! E ti ho inserito un i in messianico, che era scappata via a fare l'autostop per Caanan :)

      @Ciro
      Funcoolizzato anche tu!

      E grazie a entrambi! :)

      RispondiElimina
    53. roberto beccalli6 aprile 2011 09:49

      Titolo: "Fame"
      Un giorno George A. Romero cadde e si sbucciò le ginocchia, poi se le mangiò.

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    54. Buongiorno, ora il mio racconto ivi posto.

      Titolo: Fame nucleare
      di Musidora

      Movimenti kamikaze nel mio ventre immacolato nell'era post-merenda fatta con una teglia di tiramisù radioattivo che ha decostruito ogni mia dietetica volontà di modella giapponese anoressica di Fukushima.

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    55. grazie gelo! non ti ricordavo così gentile! guarda preferisco essere mandato a fun cool che essere ignorato, il mio ego non lo sopporta proprio! a parte gli scherzi, complimenti per il tuo blog, è davvero molto interessante e anche molto divertente.e ti assomiglia proprio, almeno per quello che mi ricordo di te!

      RispondiElimina
    56. Ho scoperto per caso il Fun Cool, finendoci dentro, forse mandato da qualcuno o spinto a forza dalle parole che mi sdrucciolavano sotto i piedi mentre navigavo in piena tempesta informatizzata col mio esile portatile, incapace di sostenere l’imponenza delle onde che montavano intorno … alla fine ci sono approdato come un naufrago … senza ammennicoli vari … senza vocabolari e con poche parole, … spero Vi possano bastare …
      “Al cesso”
      La latrina che avevo davanti non aveva un bell’aspetto, ma non potevo esimermi dall’andare a trovarla, quello che proprio non mi aspettavo erano i continui lamenti che provenivano dall’altra, posta oltre il muro, dove una sottile geberit incassata ansimava senza sosta nell’attesa; ci avevo già provato, niente da fare: voleva solo l’idraulico!
      Bruno Mattu
      Spiacente il link me lo sono perso nel naufragio, se lo ritrovo Ve lo invio.
      Il negozio di dentiere di zucchero è stato allagato dalla piena lunga dell’ultimo nubifragio e si è completamente sciolto, lasciandomi con i molari a pezzi: mi sono rimasti solo alcuni incisivi e canini , ma i primi lasciano troppo il segno e i secondi a volte elargiscono facilmente dei morsi che non consiglio; appena rimetto in piedi l’attività Ve lo comunico.
      Salutoni e complimenti per l’idea estremamente fun e straordinariamente cool!

      RispondiElimina
    57. @Musidora
      Ricevuto! e GRazie!

      @Massy
      uè, cosa sono tutti questi complimenti, cosa ti serve? :)))

      @Bruno
      Grazie! Ricevuto e funcoolato! :D

      RispondiElimina
    58. Eccomi!

      Panem et Circenses

      Il gladiatore, circondato dai corpi dei nemici abbattuti, si portò nel centro dell’arena e, sovrastato dal frastuono degli spettatori impazziti inneggianti il nome impostogli dal suo padrone, alzò un braccio al cielo e urlò nel crescere dei titoli di coda, una, due, tre volte, fino a quando Marco non si stancò di rivedere la scena, spense il dvd recorder con hd e andò a dormire, gasato, pronto per una nuova giornata di merda.

      Maurizio Bertino

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    59. Titolo: Rumore di strega

      Si voltò ma non vide nulla: era diventato cieco.

      Bene, ora posso aggiungere "scrittore" al mio curriculum vitae, subito sotto a "pasticciere" (ho appena fatto un tiramisù: 5 minuti ed è cotto)

      Fithz Hood

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    60. METAMORFOSI N. 2


      Quando Gregor Samsa si svegliò una mattina da sogni inquieti, si trovò trasformato nel suo letto in un immenso crisantemo; guardò il calendario appeso al muro e urlò, mentre la porta si spalancava e qualcuno entrava con un falcetto; era il 2 di novembre, il giorno dei morti, quando sulle tombe si depongono fiori.


      Giuseppe Agnoletti - REHEL
      (ho un gomito lussato e il braccio appeso al collo, ma scrivo lo stesso... anche se con una mano sola!

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    61. Scrivendo dall'A alla Z

      Al Bar Compongo Dialoghi E Frasi Gratuitamente: Ho Imitato Joyce, King, Lansdale, Ma Non Orwell; Però Quattro Romanzieri Scopiazzati Tornano Utili, Valutando Wilde, Xingjian, Yeats, Zweig.

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    62. Titolo : Storia di una gabbianella e il gatto, ma a pensarci bene forse la gabbianella non c'era più.

      "Mi passi il sale?"

      Autore Giulia Guizzardi
      http://poeticamentegg.blogspot.com

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    63. Titolo: ...E buio fu.

      Non gli era mai importato che fosse bella, facile da leggere o anche solo sensata: fin dal principio il suo scopo fu stato quello di scrivere tutto lo scrivibile in un'unica frase, senza un punto che potesse interrompere quella storia che più volte gli era apparsa infinita, ma ora, con un po' di rammarico, doveva proprio ammettere di non saper più che scrivere e quindi, Dio, dopo tempo immemorabile vergò un piccolo punto a conclusione di quella unica, spropositata, meravigliosa frase.

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    64. Se serve anche il nome: fui nomato Bruno.

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    65. @Bruno
      Okay! Ricevuto anche il nome!

      @Giulia, Maurizio, Fithz, Rehel, Daniele
      Tutti a fun cool!!!
      :)

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    66. Titolo: Lo Scrittore

      Intingendo di sè lo spazio bianco in una sinfonia di parole, riesce a sprigionare, come un Dio, il soffio vitale;l'artista plasma, compone, delinea, cesella,incanta e seduce, evocando emozioni uniche: la parola diviene amante insaziabile, fonte di inesauribile piacere.

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    67. Terrore fugace
      di Alice Montemaro Rosato

      Entrai in camera dopo la solita serata con le amiche senza accendere la luce, non volevo svegliare Michele, quindi mi spogliai e mi sdraiai di fianco al suo corpo caldo, lo sentii muoversi e notai che il suo respiro non era regolare, “Sei sveglio, Michi?”, si mosse, avvinghiandomi dolcemente “Non sono Michi”.

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    68. La caduta degli dèi

      L’inverno trascorse e così pure la primavera e poi, finalmente, arrivò l’estate e ricominciarono a ridere e scherzare, a bere vino e mangiare fiori, ma niente, niente sembrava più come prima; e per quanto si sforzassero di alzare lo sguardo oltre la collina, le uniche cose che riuscivano a scorgere erano le mostruose schiene dei fauni ribelli, a guardia della loro prigione.

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    69. Pillole blu

      Il tubo dell’aspirapolvere stretto in mano, i pantaloni un po’ calati, l’andatura traballante, il vecchio si avvicina al bancone, squadra la farmacista e mormora: «Per favore, potrebbe darmi l’antidoto?»

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    70. Tutti al mare.

      Papà sta finendo di caricare le valigie quando vedo lo zainetto rosa e chiedo, con la gola di carta vetro, perché viene anche Ilenia, ha solo quattro anni, ma mamma risponde che non potevano mica lasciarla a casa da sola, tanto Ilenia non capisce, non ha paura, infatti canta per tutto il viaggio le filastrocche del catechismo e mamma le fa compagnia, anche se quando guarda papà il suo sorriso si spezza, e poi finalmente si vedono le prime dune, con il cartello che indica il mare, ma Ilenia non la smette di cantare e io so che le famiglie si tengono per mano e saltano insieme, come nella pubblicità, ma ho le mani tutte sudate.

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    71. TITOLO: Amor esuberante.

      Ti regalerei la Luna se potessi, aveva detto a Marzia qualche mese prima, per esprimere lo sconfinato margine del suo amore: ma ora, mentre osservava il disco bianco avvitato nell’intarsio elegante di stelle e tenebre gonfiarsi a dismisura, nella sua rotta di collisione con la Terra, una nuova urgenza lo agitò: dove trovare una carta da regalo adatta all’evento?

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    72. Titolo: Cogresso al Golf Club

      Ho fatto un viaggio soleggiato e tempestoso, lungo una via zeppa di capannoni e casette multicolori, ho smarrito più'volte la retta via ma, alla fine, sono arrivato in questa squallida stanza d'albergo, senza frigo-bar e ciabatte, con due lettini miseri, nemmeno adatti per trombare nonostante le lenzuola rosse e, mentre osservo sconsolato le unghie dei piedi tagliare, sento in lontananza il brusio di uomini soli, o male accompagnati, dediti a far scorrere una pallina sui prati cercando disperatamente un buco, e penso che, tutto sommato, sono un uomo fortunato perche'anche oggi, dopo essermi alzato presto, tagliato dolcemente la barba, fatto un po'di ginnastica, lavorato malvolentieri , riempito la pancia di spaghetti e tracorso due ore noiose in macchina, sono riuscito a produrre una cagata veramente gratificante, che grida gioia e stupore al cospetto delle mie budella .

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    73. IL PIACERE DI UCCIDERE
      Uno psicolabile scoprì il segreto di Mr Brooks e lo ricattò per costringerlo a farsi accompagnare da lui nell’esecuzione delle sue opere d’arte ma quando finalmente lo convinse a far parte della scena magistralmente preparata non ebbe il coraggio di sparare e si pisciò addosso quindi Mr Brooks si vide costretto a sparare lui anche questa volta però l’idiota sentì la stessa scarica di adrenalina che gli sarebbe entrata in circolo se avesse premuto lui il grilletto e tanto gli era piaciuto che si fece portare da Mr Brooks in un luogo isolato non sapendo che questo faceva parte di un piano che non conosceva e qui Mr Brooks aprì il cancello del suo cimitero privato dove aveva preventivamente scavato una fossa; lo condusse sul margine per farsi sparare ma quando colui che credeva di diventare un assassino provò a sparare sentì solo un click rauco e Mr Brooks gli confessò di essere andato nel suo appartamento nel pomeriggio per piegare il percussore della sua pistola e, sollevando da terra una vanga, con due colpi tagliò la gola al ragazzo e lo spinse nella fossa.

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    74. @Arianna, Claudio, Scemente, Ale, Marialuisa, Massimo...
      benvenuti tutti allegramente a Fun Cool! :)

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    77. Caduto nel Vuoto

      Lui vivo e sobrio mentre lei si spegneva nella giovane malattia, erano rimasti sconosciuti nelle tante curve della vita, ma proprio quella percorsa insieme ricongiunse i due sguardi d’insolita serenità, ridando al tramonto ciò che è, dall’anima, caduto nel vuoto.

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    78. LACRIME ROSA MEDIORIENTALI

      Nella verdeggiante oasi di Tabruk,
      all’ombra della gigantesca palma
      dalla corteccia rossa di henné,
      armoniose lettere d’alfabeto arabo
      sono scolpite sulla dorata pietra tombale,
      in ricordo della bellissima principessa Amal:

      “Nacqui alla luce turchese dell’alba /
      vissi di luminosi sorrisi attraversando novemilatrecentoundici zenit /
      morii trafitta da lacrime rosa nel tramonto”.

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    80. Il virus

      Lo scienziato si lasciò andare sulla sedia dopo aver letto i risultati delle analisi: un ceppo del virus HIV era diventato aerobico

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    81. La frase del destino

      La vecchia zingara lo aveva predetto, la prima frase che avrebbe pronunciato una volta uscito dal suo carro sarebbe stata l'ultima della sua vita, così, mentre si lasciava alle spalle il triste e cencioso accampamento di nomadi, prese la decisione di stare zitto, da quel momento in poi, e così fece, arrivando a cucirsi le labbra senza emettere neppure un lamento, per essere sicuro di non tradirsi, e visse da allora in poi in assoluto silenzio, per molti, lunghi, dolorosi anni, in attesa del momento in cui avrebbe trovato una frase così bella, perfetta e memorabile, una frase per la quale valesse la pena di morire, tanto meravigliosa che, quando alfine la trovò, prima di scucire la bocca e pronunciarla, concludendo così la sua centenaria esistenza, volle scriverla, e così partecipò al concorso di gelostellato.

      Vincenzo Barone Lumaga

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    82. Brave new trading

      Il wormhole si richiuse alle sue spalle, separandolo per sempre dal mondo vecchio, affollato e malconcio nel quale era nato e cresciuto; Talib caracollò per qualche metro, sorreggendo i borsoni straboccanti di gattini musicali, accendini, occhiali da sole, parei e cd masterizzati di Antonello Venditti; un piccolo essere rosa pallido, dotato di una tozza proboscide, che si trovava a passare di lì in quel momento, sussultò quando il gigante nero e tutto denti trillò allegramente: “Vugumbrà?”.

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    83. L’ultimo dubbio


      Quando la bara venne aperta, Vlad spalancò gli occhi e subito un dubbio lo colse: “Hai un punteruolo in tasca o sei solo felice di vedermi?” chiese al suo ultimo ospite, che sorrise e gli fu subito sopra...

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    84. Questa volta voglio fancool-izzarmi pure io:

      COINCIDENZE

      Scoperti corpi sventrati; medico compra Ferrari e si trasferisce a Santo Domingo.

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    85. Inafferrabile
      di Paolo Bertollo

      Se solo avessi osato un po’ di più, tu eri lì ad un passo da me, potevi esser mia, mai mi era capitato di averti accanto così vicina, ne rimasi stordito e affascinato,
      “ora non mi sfugge” pensai “la prendo e la porto via con me” ma non fui lesto, esitai un attimo ed eri già sparita, ora seguo la tua ombra, ti cerco in ogni dove, piango disperato, grido la mia rabbia, smanio, ti vorrei ma tu “Fortuna” sei ormai lontana dai passi miei.

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    86. Five minutes to midnight

      Cinque minuti,300 secondi, a nascondino da bambino ci si mette molto a contare fino a trecento, ora no ora si deve correre, fare scivolare le dita sulla tastiera, maledizione, scrivere con quattrodita, non ho mai imparato a usarle tutte; metto un punto e virgola, sperando non sia un punto fermo proseguo, sperando che si capisca che è una storia, sperando che si capisca che è la mia, posto.

      DROGO (ROCCO GERACE)

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    87. Entro il 10 aprile... sono fuori!

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    88. Eh... mi dispiace...
      uno squilibrato ci stava come il calcio sui maccheroni :)
      Beh, comincia ad allenarti per l'edizione numero 7 :D

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