Etichette:

Dischi di adesso, dischi di mai più

Ho ancora tutti questi libri di cui vi voglio parlare, gli ultimi letti ad agosto, che occhieggiano alla polvere, cercando di rubarla alla tastiera, però, perché mi va di staccare un po', vi rompo le balle parlando di dischi. E lo so che alla fine non ve ne frega molto e commenteranno in due per dire che non gliene frega niente, ma la cosa vale anche per me... e quindi.
E quindi ne parliamo.

[Avvertenza: mentre leggete quanto segue, se potete, ascoltate il video su youtube, di Neil Young, che c'è più sotto]

Pensate un attimo a Ligabue, per esempio. Di tutte le cose che ha fatto, prima di diventare un clone di se stesso (ovvero già dopo la terza canzone), ce n'è una che contiene un frammento di verità. In quell'inno generazioanale che è "Certe notti" a un certo punto scrive "la radio che passa Neil Young e sembra avere capito chi sei" o qualcosa di simile. Ecco... ha ragione. 
L'ho pensato da quando l'ho sentita la prima volta, quella frase. Lo penso tutt'ora.
Il vecchio Nello Giovane ha scritto di tutto. Più o meno bello, più o meno uguale. E' uno che non invecchia mai, continua a fare la stessa cosa di sempre, e senza dar fastidio. 
Però è vero, sulla canzone per noi. Lui, da qualche parte, la canzone per il tuo momento l'ha scritta.
E non dico che ognuno ha la sua. Dico che ci sono momenti in cui, se ci fosse un enorme i-pod shuffle mood-sensoriale, lui riuscirebbe a passarti la canzone adatta, ideale, insostituibile.
Icastica, direbbe uno scrittore.
Ricordo, per dire, ai tempi di Mirrorball e io mi ero preso la fissa per I'm the Ocean.
Ce l'ho ancora, tra l'altro, perché sono un tipo alla "I'm the ocean" o "like a hurricane" o "southern man"... quelle lunghe cavalacate lì, insomma. Ebbene, ricordo che un amico, un fan storico di Neil, mi disse che il pezzo meglio, di Mirrorball, era The Scenery. Beh, a me, quel pezzo, faceva scendere il latte alle ginocchia, e ho continuato a pensarla così, finchè anni dopo, di notte, in auto, in mezzo ai colli, l'ho ascoltata e ho pensato esattamente l'opposto: era perfetto. Era IL pezzo.
Bene.
Perché vi dico tutto questo? 
Beh, avrete capito che da un po' di giorni sto ascoltando il disco nuovo, Le Noise. Che dire... c'è solo Neil e le chitarre, un po' acustiche e un po' più elettriche. E qualche insopportabile, fastidioso, inadatto, inserto di elettronica qua e là (Lanois?). Ora... Siamo lontani anni luce dalla colonna sonora di Dead Man, che resta saldamente nei miei top dieci dischi ottimi per sottofondo scrittura, ma a parte il difetto che il disco è troppo corto, e a parte quei suoni là... beh... dài, anche questo non è malaccio come sembra all'inizio. 
Quindi sapevatelo: c'è un disco nuovo di Neil Young, là fuori, e anche se adesso non mi sembra, non mi pare, credo di no, ma da qualche parte, in qualche sua traccia, (forse rumblin'?) ci potrebbe essere quella canzone di cui diceva Luciano ai tempi, quella che sembra avere capito chi sei.
In ogni caso, spero abbiate letto tutto ciò ascoltando questo:

Altro disco altra corsa, e tra l'altro sarò più breve.
Liquidiamo subito il nuovo Skunk Anansie, per cominciare.
Tanto è inutile che facciamo finta di niente: in questo millennio di reunione e reunion, siamo tutti pronti a sputare sopra i senza-soldi di turno che hanno ri-trovato l'ispirazione di "quei tempi", ma poi, non neghiamolo, siamo curiosi. E anche se siamo pronti a disprezzare skin e soci che finiscono dritti dritti in testa alla chart di Tv sorrisi e canzoni, e dentro di noi pensiamo "Cioè, tu, tu proprio tu, che eri quella che cantava weak e ai concerti si tuffava tra il pubblico e lo mordeva accazzo, con quella bocca che puoi mangiare i grissini in orizzontale?". Sì, proprio quelli insomma.
E io alla curiosità non resisto, quindi dopo quel disco greatest inutile, con quegli inutili due singoli, ecco che mi sono ascoltato anche Wonderlustre. Boh... Alla fine è quello che mi aspettavo. I vecchi skunk, un po' invecchiati. Il disco si ascolta, non infastidisce, c'è anche un pezzo che mi piace (it doesn't matter), il singolo è tra le peggiori (dopo le ballate) e in un paio di canzoni vado a controllare se non ho sbagliato disco e mi sono preso uno di dieci anni fa (Feeling the itch, per dire, andrebbe eliminata). Anyway, meglio questi che i figli di X-factor, va, se proprio devo accendere la radio.

Passando ad altri flash, invece, vi posso dire, che forse non lo sapete, che è uscito anche un disco dei Crash Test Dummies. Sì, sì, proprio quelli là, di mmm mmm mmm. Ecco. E' lì la disgrazia.
Quello è uno di quei pezzi che annulla un gruppo. Infatti scommetto che qualcuno ha pensato: "Ah, si sono riuniti anche loro?" No, a quanto mi risulta. Non si sono mai sciolti. Solo che producendo musica molto poco radiofonica e anche non troppo originale, va detto, il vocione dell'uomo che muggiva non l'abbiamo più sentito, da quella volta là, una dozzina d'anni fa. Ascoltare il disco nuovo, in effetti, mi provoca effetto reminding, lo ammetto. Però non è un brutto disco. E' rilassante, ballate mezze folk che scivolano via, okay, ma meglio d'altre cose. Meglio, per dire, dei Linkin Park, che mi stanno pure simpatici, e che quel singolo nuovo là, pieno di elettronica, lo ascolto anche volentieri. Epperò... 'sti cazzi, il disco con la svolta electro non riesco a digerirlo. Lasciamo perdere che metà canzoni sono insulse, ci sta, è nella media. Ma anche l'altra metà, voglio dire... sembra rientrare nella classica casistica dei gruppi che si dedicano all'elettronica inserendo suoni accazzo senza sapere gestirli solo perché per le loro orecchie sono nuovi, ma per quelle del mondo, sono banali. Come dice il titolo, insomma, dischi di adesso, dischi di mai più.

Altre cose? Ascoltate il nuovo New Pornographers e il nuovo David Sylvian. Ignorate pure il nuovo Damien Jurado e il doppio (!?) David Gray. Brandon Flowers non fa così schifo come verrebbe da pensare. Prescindibilissimi, invece, i nuovi Unkle, Tricky e Fratelli Chimici. Come dite? Vi sto facendo incazzare? Naaaaa. :)

Altro? Ah, sì, è uscito il video dei Perturbazione feat. Dente
Mi sembra doveroso chiudere con questo.
In un Paese dove i docenti universitari negano l'olocausto e non vengono radiati, dove qualcuno muore in guerra (cosa imprevedibile eh) e ciò sconvolge a tal punto da pensare di voler fare molta più guerra e dove riescono a fare un collegamento di una giornata intera per i minatori in sudamerica ma non spendono un minuto per chi muore sul lavoro dietro casa, beh, potete fare tante cose, tra cui niente, ma almeno cominciate le giornate con lo spirito giusto, cercando di essere una persona meglio.
Ascoltatelo... vi farà bene. 

Buongiorno e buona fortuna a tutti, cari.

4 commenti:

  1. Ma ti rendi conto che, se questo disco degli Skunk fa schifo come quello degli Smashing dopo anni e anni e anni di attesa, mi tocca proprio incazzarmi?!
    Aspetterò di averlo ma quel tuo "boh... il disco si ascolta" mi fa venire i brividi. Ma porc!
    Invece i Chemical... adesso vado a sentirmi il nuovo singolo, tiè!

    RispondiElimina
  2. Apro posito, perché non compili anche tu la tua lista delle 20+20 canzoni come avviene in blog limitrofi, hai visto sì?

    RispondiElimina
  3. ho visto, ho visto...
    mi sono letto ieri quelle iguanose e quelle di mana le devo ancora vedere
    però ho deciso di no.
    Perché davvero... mi servirebbe troppo tempo e poi finirei per scegliere 4-5 canzoni e nulla più.

    Comunque non è detto...
    magari mi viene voglia, chissà. :)

    RispondiElimina
  4. Lo pensavo anch'io ma poi mi sono divertito... la mia lista è nei commenti qui

    conoscerai quasi tutti ma magari troverai qualcosa di nuovo da ascoltare al posto di prescindibili band degli anni 90 o dubbie pitchforkate dell'ultima ora...

    RispondiElimina