Si ritorna?

Stamattina stavo cominciando questo post. Un post del cazzo, così, tanto per dire qualcosa, al ritorno dall'estate, dalla lontananza, dagli isolamenti. Tutte cose che fan bene. Doveva essere un post sognante. O trasognato.
Qualcosa per ricominciare a parlare col mondo.
Invece poi non l'ho scritto. Il tempo del sogno è un tempo lento, senza un'ora d'arrivo. Un tempo dove puoi continuare, e stamane non l'avevo, questo tempo.
Lo scriverò stasera, ho pensato.
Poi di mezzo ci si è messo il lavoro, che in un giorno solo ha cercato di sputtanare le mie tre settimane di vuotamento. Non sopporto gli idioti e gli irrispettosi. Credo addirittura di preferire i falsi e i bugiardi.
E l'aver a che fare coi primi non ha giovato alla mia giornata, sprofondandomi in riflessioni dai toni scuri, che alla fine devo sempre raschiare via con un po' di fatica.
Comunque l'ho quasi ritrovato, quel tono di stamane, con cui vi stavo scrivendo il titolo, per l'appunto.

Si ritorna, dunque.
Io, perlomeno. Voi non so.
Perché per me non è tanto questione di ferie, o vacanza.
E' proprio una questione di vuotarsi e riempirsi.
Lo faccio anche a natale.
Ne ho sempre avuto bisogno, fin da piccolo.
Dimenticare cose, imparare cose.
Che vita è, sennò?

Vuotarsi viene da solo.
Vanno via i pensieri di gelo, da soli, senza nemmeno il bisogno di cacciarli.
Vanno via le parole scritte, le idee, il parlare.
Vanno via i giornali, i tg.
A casa la gente muore, figlia, s'ammala, lavora. Ma io non lo so.
Mi riempio di altre cose.
Lo faccio ogni volta.

Ho letto meno libri, ma più pagine, quest'anno.
Ma ho letto Céline, che è qualcosa che ti apre delle porte, come non sapevi esistessero.
E ho letto anche Mauro Corona, che più che aprire porte, accende luci. Quelle che i nonni che muoiono vanno spegnendo.
Poi ho scoperto qualche autore nuovo, come McCarthy, o Gaiman.
E ho capito quanto bella è la lingua italiana, con Fruttero e Lucentini, anche se forse, in questo caso, è più corretto parlare di fascino, piuttosto che di bellezza.
Ho letto anche libri brutti, eh. Certo. O più che brutti inutili. Però solo un paio, e non è poi malaccio.
E poi libri onesti, almeno un paio, e uno molto gradevole e formativo.

Non sono andato a ballare, non ho bevuto, fumato, scopato.
Però ho mangiato sempre, colazione pranzo e cena, corso, nuotato, dormito.
Mi piaceva soprattutto, quest'anno, finire la corsa, la sera tardi e entrare in acqua, fino al sottotette.
Fare prima la pipì e poi stretching in acqua, fra le meduse grosse, che sono bellissime.
Fanno anche un po' paura, in tante, ma sembrano panini giganti in ammollo, con le gambe.
Rilassano e mettono pace, a muoversi così, come fanno.
E poi i gabbiani. Stupendi. E' bellissimo vedere come ingoiano intere le croste di pizza.

Ho guardato tanto la gente, anche.
E la gente vive male. Anche in vacanza.
Tutta.
E' tutto un brontolio, una cecità, una mancanza di gioia.
Non l'ho ascoltata, quello no. Mi è difficile, siccome non parlo anche ascoltare, mi costa.
Se gridano uso la musica.
Anche se quest'anno, dopo due giorni, ho lavato il lettore mp3 con i miei 4gb di dischi nuovi assieme alla maglietta e i pantaloncini sudati.
Non si è più riacceso.
Era quasi nuovo.
Un tempo avrei bestemmiato, ora invece l'ho trovato divertente.
Alla fine, mentre ho impiegato una settimana e mezza per vincere un nuovo lettore in sala giochi, mi sono ridotto ad ascoltare addirittura il doppio litfiba ed eminem, che erano sul vecchio lettore.
Non è stato poi così male, vi dirò.

Adesso sto ascoltando i Coral.
Di quei dischi che quelli che s'intendono dicono belli, a te fanno cagare ma se li ascolti quando è il loro momento ti accorgi che è vero. Sono belli.
Musica che scivola via, non si attacca alle orecchie.

Il telefono l'ho spento per quasi quindici giorni.
Si sta molto meglio, davvero.
Quando l'ho riacceso non è arrivato niente.
Ho scoperto che adesso, quelli che mi avevano scritto, non lo fanno più.
Pensano che mi sia successo qualcosa o abbia cambiato numero.
Più la prima, di solito.
Invece non mi è successo niente, quest'anno.
Non ho investito un Ape piaggio con la bici e non mi sono fatto beccare ignudo sotto terrazzamare.
Son robe passate, robe di un mese o un anno fa. Ora son cresciuto.
Ho mandato solo qualche mail, un paio di giorni. Ma è un mezzo che non è invasivo.
Non è come parlare, non è come rispondere al telefono.
E poi decidi tu cosa leggere, a chi scrivere.
Insomma, quello si può fare.
E' compatibile con lo svuotarsi e il riempirsi.

Della musica quindi, non ne ho ascoltata molta.
Noiosa è stata quella degli I am kloot nuovi, per dire.
Inutile quella di Ed Kovalczyc, l'ex cantante dei Live.
Ma inutile anche il nuovo Damien Jurado, lagnoso.
Così come stufoso il nuovo Unkle.
Che non fa per me, invece, quella degli Arcade Fire, che pur è bella.
Eleganti, invece, i Perturbazione. Ecco, loro sì che hanno un bel modo e tono di approciarsi alla vita.
Di lamentarsi, forse, ma senza devastarsi la salute.
Dev'essere questione di sapersi costruire un'isola sotto i piedi. Più o meno piccola, più o meno piena di fauna e flora.
E vuotarsi e riempirsi, per me, è mettere metri sulla mia isola.
Coi libri, coi tramonti, le stelle, il sudore.
Pizza birra e caffè in riva al mare, anche.
Poi arrivano le cose di sempre, come oggi, come domani, che erodono e graffiano le rive.
Ma tanto le cose per allargare l'isola sono molte, molte di più, solo che devi cercare.
Una volta che ti arrendi all'idea che più allarghi la tua isola e più misuri l'infinità del mare,
beh, vuotarsi e riempirsi diventa una cosa bella.
Io non riesco a farne a meno.

Bentornati a tutti, dunque, amici di blog.
Perché sì,
è così:
si ritorna!

14 commenti:

  1. Invidia... mai riuscito ad avere momenti di stacco totale, sarà per quello che sono nevrastenico...

    Bentornato!

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  2. Eh, ma io ci ho la gioia relax... a me prende così, tipo asceta.
    :d

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  3. Bello... un po' d'amarognolo?
    Buone cose Gelo:-)

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  4. Ben tornato, e bel post di rientro! :D

    Davvero i Live si sono sciolti? O__o
    … ma io dove sono quando succedono le cose!? =__=

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  5. ma non lo so se si sono sciolti, ma penso di sì, visto che wiki dice che l'ultimo disco è del 2006, però il sito è attivo...
    ma chissenefrega, su... :)

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  6. Bentornato e complimenti per il post, mi è piaciuto molto!

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  7. Aribentornato a' regazzì.
    Bel post.
    Ha i fatto bene a godertela e fregatene di quelli che cercano di rovinarti le giornate.
    Quelli ci saranno sempre:lo fanno anche con me che non sono neanche partito!
    Non ti curar di loro...

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  8. @ Gelo: pensa che non sapevo neppure del disco del 2006 (devo essere rimasto a Secret Samadhi)... oh beh, vorrà dire che anche la roba vecchia per me sarà nuova. XD

    P.S. Fai benissimo a staccare. Se poi mi lasci le istruzioni, provo anch’io.

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  9. Non sopporto gli idioti e gli irrispettosi.

    E' una fortuna che almeno non ti seguono sul blog...

    ....
    ....
    ....

    Ahem.

    Comunque mi sa che ho fatto male altrove a difendere i tuoi gusti musicali dicendo che i Queen erano uno scivolone che può capitare, mi parli di I Am Klotz? Unkle? il cantante dei Live? (no dico, il doppio dell'ego di Bono e metà del talento, si pensava fosse fisicamente impossibile) con tutti i gruppi buoni 80-90 da riscoprire i Live lasciamoli perdere dai...
    ti salvi coi Perturbazione

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