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Qualcosa per voi, magari lo troverete

Sì, ecco, da oggi dovrei essere lì, al mare, nel lignanese, a dare le croste di pizza a quei gabbiani giganti, o gabbioni, come li chiamo io.
Di solito sono molti più di tre, e a volte, soprattutto quando la birra da 66cc è finita, comincio a temere che mi possano saltare addosso e divorare, un po' come i corvi hitchcockiani, ma con più rabbia. 
Comunque non è proprio di gabbioni che volevo parlare, in questo post.
Anzi, non è proprio di nulla. 
Il blog va in vacanza, come me, e io non sono certo uno ossessionato dai lettori, che si mette lì a preparare post post-abili durante le vacanze.
Non vi racconterò nemmeno, che non mi pare una cosa importante, dei libri che leggerò o cagate simili. Cioè, vado a Lignano, mica nell'isola che non c'è... sono 40 minuti da casa mia e ho il vizio di passare su e giù a casa in bicicletta. Così tanto per buttare la roba sporca e cambiare libri e buttare un occhio alla posta. Inoltre il 15 torno per una gara di pesca, il 19 per la visita del papi, il 22 per festeggiamenti... Insomma non mettetevi qua a scrivere insulti pensando che non vi veda... vi vedo, vi vedo... anche se potete scordarvi aggiornamenti di blogghe fino alla fine del mese.

Però mi faceva piacere salutarvi.
Raccontarvi un po' di cose, senza badare molto a cosa, pensando che chissà, qualcosa per voi, magari, lo troverete.
Di musica, per esempio. Approfitterò di questi giorni che verranno per ascoltare un po' di dischi. Dischi a caso, per lo più. Canzoni conosciute e sconosciute, divise iniquamente in musica per leggere (2/3) e musica per correre (1/3). Per la musica per pedalare, di solito, basta schiacciare il tasto "esegui tutti random" e ti trovi l'esatto mix delle due cose. 
Solo tre dischi, mi terrò di quelli che già conosco. Perché sono belli. Molto.
I Local Natives, che ve li ho segnalati millanta volte e ancora non mi hanno stufato.
I Villagers, che sono giovini, al debutto, suonano vagamente folk e vi potrete ascoltare con questo singolo.
I Mumford and sons, che così elvessio è contento, e che comunque è un bel disco.
La cosa curiosa è che sono tre dischi che non vanno bene nè per correre, nè per leggere. Sono ottimi per quando te ne stai lì, a guardare il mare la sera, possibilmente da solo, e magari dopo il bagno del quasi buio.
Tra la musica per correre, invece, ieri ho ascoltato i Korn, col loro nuovo lavoro, che è praticamente un disco inutile, che ti sembra di ascoltare i vecchi pezzi di una volta, ma senza identità. Però vi assicuro che per correre va bene. E' funzionale.

A proposito di musica e bicicletta, però, vi racconto di oggi. Oggi mi sono divertito, e ho pensato delle cose (quasi come ogni giorno, insomma). Premessa: siccome mi scoccia lasciare la bici a Udine per tre settimane, ad agosto, solitamente, la porto a casa, per riportarla a settembre. Embè, direte voi? Embè niente, la cosa figa è che cerco di non caricarla in auto e mi obbligo ad andare a piedi e tornare in bici. Sono 18-20 kilometri e la bici è una graziella. Sono partito alle due, col sole. Correndo ci metto un'ora di solito. Alle due e un quarto pioveva. Alle due e mezzo diluviava. La cosa di per sè non era un problema, perché freddo non faceva, ma...
cioè, avete presente quanto male fanno le gocce di pioggia negli occhi? Beh, io no. Quelle di oggi facevano malissimo, però era divertente. Molto divertente. La cosa più figa di tutte, comunque, è stato il ritorno in graziella. Perché stavo ascoltanto, in loop, Mondo Tempesta, dei Perturbazione.
Piazza Delight: Perturbazione - Mondo tempesta from prontialpeggio on Vimeo.
E vi assicuro che canticchiare paaaparapppappaaa under the pioggia ti introduce davvero in una dimensione parallela... provare per credere. Ah, ovviamente anche il disco dei Perturbazione è consigliatissimo.
A proposito di prontialpeggio, la tv on line con tutte quelle rubriche fighe.
Se siete iscritti alla newsletter lo sapete già, ma sennò ve lo dico io che hanno dato tre link segreti per tre outtakes della rubrica piazza delight, due degli zen circus, uno degli a toys orchestra. Ci vogliono le password, io non ve le dico, ma la prima è come si saluta in gjapponese, scritto all'italiana eh, la seconda è la canzone che si canta in chiesa a natale (tutto attaccato), il terzo è il titolo della saga più famosa di film ambientati nello spazio. Vediamo chi indovina...
Ah, dimenticavo, anche il disco degli "A toys orchestra" (italianissimi) è consigliato. Musica per leggere, sicuramente.

Ma com'è che sono arrivato qui? Ah sì, la pioggia e la bicicletta. 
Che tra le altre cose mi hanno ricordato del tempo che distrugge il corpo, che si potrebbe viverla male, ma io la vivo sempre bene. Basta restare sopra media, con le prestazioni, ed è un po' come morire con i debiti... cose sublimi, insomma. Invece, sempre a proposito di cose che magari vi interessano, potrebbe esserci il fatto che il batterista dei radiohead sta per fare uscire un suo lavoro solista. Figo vero? Io la trovo una cosa figa, così come trovo fighissima Janelle Monàe. Lo so, lo so... mi è presa questa fissa. Non è colpa mia, è colpa di quel singolo maledetto che fa troppo muovere il culo. Tightrope. Dai, provate a stare fermi, se vi riesce... 
Non vi credo che ce la fate.
Tra l'altro anche il disco è davvero piacevole, anche se pensavo fosse incredibile, invece mi pare solo un buonissimo disco. E' che lo sanno, quei maledetti, che hanno per le mani una gallina dalle uova d'oro.

Oh, cavoli. Sta andando a finire che si parla solo di musica. Lo so, lo so che vi fa schifo quando vi consiglio la musica. Allora facciamo che vi dico ancora una cosa e poi basta. la cosa riguarda il disco di Danger Mouse e sparklehorse. Vi ricordate cosa successe con quel disco? Lo volevano far uscire con dentro un cd vergine da masterizzare scaricandosi il disco dalla rete. Il prezzo era per il lavoro di layout di Linch. Ovviamente le case discografffiche non volevano e lì dagli con le cause e il legalismo pretestuoso. Ebbene, il disco è uscito, io lo avevo ascoltato alla cazzo. Però adesso mi sono preso una scuffia per due cose.
Me ne vergogno, per motivi diversi, in entrambi i casi.
La prima è la canzone feat. Casablancas. Sì, quel casablancas, quello che ci ha regalato quel bellissimo esordio degli strokes e poi tanta... mediocrinutilità. Eppure lui mi sta simpatico. E quel suo modo inutile di fare canzoni su due sole note anche. La canzone che mi piace tanto è questa.
L'altra è una vergogna diversa. E' la canzone low fi che chiude il disco, quella con il crepato da poco Vic Chesnutt. Ora... non è che tutto quel che ha fatto uno che s'ammazza diventa bello, però cavolo, questo pezzo, con questo brusio e questa voce inscatolata, e queste due ossessive note di pianoforte... boh, è roba che ti scava dentro, se sei dell'umore giusto.

Basta musica, adesso.
Devo fare contento il buon Fab. Per una volta lo esaudisco subito, anche perché la news che mi ha girato è relativa, in parte, a un autore che si potrebbe definire un autore del Cassia. La news riguarda un'uscita, il 10/9, di edizioni XII: La Clessidra d'avorio, di Davide Cassia e Stefano Sampietro di cui vi potete guardare la cover e di cui vi copincollo questo:
Un raffinato nobiluomo, un affascinante dongiovanni, un giovane soldato imperiale.
E un alchimista.
Un antico diario, un arcano sepolto nei secoli, un oggetto bramato da tutti.
E una partita a scacchi.
Da una Parigi reduce dal Terrore alla Venezia e fino all’Egitto d’epoca barocca, tra una Bologna odierna e la Roma contesa tra Vaticano e Napoleone, lungo quattro secoli per una sola ricerca: quella della clessidra d’avorio.
Io lo comprerò. :)

Ah, sempre a proposito di scrittura, oggi ho fatto anche una buona azione.
In questi giorni ho scritto un po' di 666parole per partecipare al premio Nella Tela! e vincere dei soldi da poter bere (ah, la nobile arte della scrittura, come ci muove...) Ebbene, mi è capitato, via faccia libro, il progetto di 365 Storie Cattive, il cui ricavato va in beneficenza, e mi son detto: "dài, su, e perdici una mattina a fare qualcosa di sensato", e così ho preso una delle storie per il 666 e l'ho amputata delle falangine e falangette e ne ho fatto una storia di meno parole. E l'ho mandata. Fatelo anche voi, se vi piglia bene, dài.
Bene, cari.
Sembra proprio un post inutile, eh. 
Ma mi andava di salutarvi dilungandomi. Spero che qualcosa per voi l'abbiate trovato.
Buon agosto a tutti!
E ci si sente a settembre con il Fun Cool!

12 commenti:

  1. buone vacanze giovanotto.
    Se non vado in Inghilterra, mi sa che dopo il venti faccio anch'io un salto a Lignano... boh:-)

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  2. Guardando il video della Janelle ho ripensato a Lauren Hill, non so perché. Sarà che ha questo sorriso sincero e un fare da una consapevole, mah... speriamo che le vada meglio però.
    Ah!
    Buone vacanze!

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  3. Buone vacanze gelo e anche a tutti gli amici di blogghe.

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  4. Buone vacanze!
    Se passo per quelle zone starò attento al temuto furlan sulla graziella :-)

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  5. Amiable post and this mail helped me alot in my college assignement. Say thank you you as your information.

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  6. E' il 22 agostooo! Ma tanti auguriii anche quiii! Spero le tue vacanze stiano andando beneee!
    ^_^

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  7. In alto i brindisi e i calici a terra, frantumati!
    Domani qualcuno spazzerà via i vetri, intanto... oggi è il 22 agosto!
    Frank

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  8. azz
    ma eri appostato? :)

    ssssshhhhhhhh!
    :D

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