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La seconda che hai detto - episodio 7

Allora, cari.
Vediamo di dare un taglio ai rami secchi. Ormai da troppo tempo non aggiorno "La seconda che hai detto" e direi che questo sarà l'ultimo post. No, non ho detto che non finirò la storia. Semplicemente la finirò per conto mio, senza ammorbarvi con questa rubrica e con buona pace di Samuele, che si arrabbierà un po', ma insomma... che si apra un blog per conto suo, se proprio vuole continuare.

In ogni caso ecco a voi la puntata numero 7. Come al solito non serve leggere le puntate precedenti, anche se forse la precedente sarebbe meglio. Comunque se proprio qualcuno ha tempo da buttare non ci mette molto. (Eccole: uno, due, tre, quattro, cinque, sei)
Io vi ricordo soltanto che la vincente della sesta puntata erano le tette, ovviamente, ed ecco che da qui si riparte.
Poi, come al solito, scegliete la vostra continuazione preferita. :)

- 7 - 

Quando si voltò, sulle pendici di quel finto Vesuvio erano spuntante due tette grosse quanto due pompelmi!
«Orcocazzo!» esclamò Samuele, senza curarsi di aver alzato la voce.
Fulvio, dall’altro ufficio, immaginò una chiusura di file senza salvataggio; Manuela, ora persa nel verde prato del solitario di Windows, si chiese come fosse, effettivamente, il membro degli orchi.
«Non mi dirai mica che…» disse Samuele, sconcertato.
Ma la montagna pettoruta lo lasciò del tutto senza parole, avanzando in qualche modo verso il monitor e spingendo fuori dalla propria melma una paio di piccoli tentacoli, che saettarono brevemente sui tasti.
“CARMELA” scrisse sul file di word su cui Samuele stava lavorando.
Poi, prima che lui potesse dire qualunque cosa, riassorbì le due protuberanze, lasciando soltanto quelli che una volta erano capezzoli. Sotto, come se fosse un vecchio gioco, spuntò di nuovo una sorridente parentesi.
Samuele continuava a fissare il cursore, che lampeggiava gaudente dopo la ‘A’.
Ma allora mi leggi nel pensiero? Pensò, incredulo.
I due tentacoli si mossero rapidi verso la tastiera.
“ESATTO” comparve sul monitor, sostituendo una lettera dopo l’altra “CARMELA”.
«Ma sai usare anche il tasto INS! Mitico!»
La massa di fango socchiuse i capezzoli, contrariata. Una serie di altri tentacoli comparvero vicino ai primi, e per poco meno di un paio di respiri un frenetico digitare riempì la stanza.
Tanto per cominciare togliti dalla faccia quell’espressione da pesce lesso, questi che vedi non sono capezzoli e nemmeno occhi, che non mi servono. Anzi, tanto per chiarire, non sono nè maschio né femmina e soprattutto non mi chiamo Carmela. Se ti può interessare, ti dico anche che Fulvio non è gay e si scopa la Manuela sopra la tua scrivania ogni volta che si fermano a fare straordinario. Lei lo farebbe anche con te, perché è zoccola, ma ormai è convinta che sei gay e tu non le hai mai fatto pensare il contrario. Se ti stai chiedendo perché parlo in questo modo sboccato sappi che è colpa tua, ma siccome è troppo lungo spiegarti perché e comunque non capiresti, ti basti sapere che è successo raccogliendomi. Adesso chiudi la bocca e vieni a sederti, che non sarò certo io a lavorare per te.
Samuele, sbalordito, si sedette alla scrivania, e leggermente schifato cercò di pensare a qualcosa che non fosse l’immagine dei corpi nudi di Fulvio e Manuela con i culi sulla sua tastiera. La piccola montagna marrone, intanto, girò i non-occhi verso di lui, mentre con i tentacoli digitò ancora qualcosa: “Ah, dimenticavo…

  1. ...non ho alcuna intenzione di tornare a casa in quella tua borsa piena di briciole
  2. ...non sono un golem!
  3. ...togliti dalla testa di chiedermi quali impiegate degli altri piani sono zoccole
  4. ...ho fame!

8 commenti:

  1. Peccato finisca in privato la storia del bel Samuele. Comunque scelgo la tre. ;) G.

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  2. La 4!
    Naturalmente sto pensando alla piccola bottega degli orrori :)
    Gloria

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  3. Ovviamente la tre.
    Ho letto tutte le altre parti della storia...ma è troppo bella!
    Ma perché non la vuoi continuare qui? Ma io voglio sapere come finisce! E poi scusa se non la completi qui come si fa con le opzioni??? :-( Nooo non interromperlaaa!

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  4. beh, per farlo leggere lo farò leggere, ma se continuò così non finisce più :)

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  5. Come membro ufficiale del "gelostellato's fanc leb" mi accodo anche io alle parossistiche proteste nel veder questa mirabolante opera relegata ad un misero blog privato. Dai, dai, dai che ce la fai, siamo tutti con te!!

    Io voto per la numero 4, sono curioso di sapere cosa mangia sta schif... ehm, sì, insomma... quella roba lì! ;)

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  6. Non puoi interromperla, mi sembra ovvio. Io ne avrei un trauma psicologico e poi dovrei denunciarti. Quindi hop, hop...lavorare! ... e se proprio la vuoi finire, beh...lasecondachehaidettizza più spesso! ^_^

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  7. Gelo, Gelo... che dici che non hai alcuna intenzione, che non sei un golem (questo è vero), che mi fai capire di togliermelo dalla testa... guarda che quel giorno avrò fame, sete e forse resterò senza sigarette, e andrà a finire che pagherai il conto tu, bibite comprese, se non la smetti di dire e non dire, di simulare e poi filartela via!

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