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Non mi era mai successo prima

Vi avverto, questo è un post che parla di Mondiali. Più o meno.
Se non vi va di leggere fermatevi pure qui, che domani magari si ritorna a parlare di libri. Di McEwan, per la precisione.
Oggi però ho un po' di scazzo e vi parlo di pallone anche io. Tanto per.
Lo so, dovrei parlarvi di Saramago che è morto. Ho un suo libro da leggere, là sullo scaffale, e altri che sicuramente leggerò, più avanti, se vivrò abbastanza da.
In realtà di Saramago non vi parlerei, perché non ne so abbastanza. di quel che ha scritto e della questione politica alle spalle. Per me però resta uno che la Mondadori di zilvio non ha pubblicato e a cui lui ha risposto così, nonché uno che sa scrivere parecchio, parecchio bene. Più che altro vi potrei parlare del penoso, ridicolo attacco del Vatic ano pubblicato post mortem. Penoso perché se lo pubblicava prima probabilmente lui avrebbe avuto di che rispondere. Chissà da quanto tempo lo avevano già scritto, questo livoroso coccodrillo, quelli dell'Osservatore rom ano. 
Ma nemmeno di questo voglio parlare, che non mi frega. 
Volevo parlare della partita, e di quello che mi è successo oggi.
Mi è successo che tifavo Nuova Zelanda.
Ehi, piano.
Fermi lì!
Non traete giudizi affrettati.
Io del pallone non mi frega namazza, okay?
Cioè, per capire che squadre giocano in A devo arrivare a metà campionato, quando tutte, a turno, hanno giocato con l'Udinese.
Che poi, a pallone, pure ci gioco; ma questo non significa che mi interessi.
La partita comincia e finisce quando fischia l'arbitro. Prima e dopo non mi interessa nulla. Vi basti sapere, per dire, che spesso sono costretto a chiedere all'avversario (faccio lo stopper, e quello mi guarda sempre male) che squadra sono loro e quanti punti hanno o altre cose di questo genere, tipo come siamo in classifica.
Quindi figuratevi quanto seguo il pallone dei milionari.
Però i mondiali sì.
Tifo per le africane tutte, ma anche per il cile, e per le sfigate in generale.
Poi tifo per il bel calcio, quelli che mi fanno apprezzare ancora lo sport che racchiude.
Eh già.
Perché io sono convinto che aldilà di tutto è uno sport tra i migliori.
Lo dico con coscienza.
Lo dico perché racchiude le tre caratteristiche che un ottimo sport deve avere.
  • Essere capace di
  • Avere voglia di
  • Saper giocare con
Ovvero tecnica/abilità, grinta/volontà, tattica/senso di squadra.
Quindi ecco perché i mondiali li guardo. 
E dicevo, che mi sono ritrovato a tifare i kiwi, oggi.
Certo, ogni tanto lo dico, che tifo contro la nazionale. Perché ultimamente fanno pena, sono boriosi e brutti da vedere e Lippi è insopportabile, così come mi risulta antipatica altra gente. Insomma, di pallone è da anni che non ne vedo, alle partite dell'Italia. Poi però, quando si gioca, tifo e godo delle vittorie come ogni stupido italiota, pirla e nazionalista, e non me ne vergogno nemmeno.
Anche l'altra partita, pur trovando giusto il pareggio, tifavo per i nostri, cioè quelli blu.
Oggi invece no.
E' stato più forte di me.
Ero lì a soffrire su ogni calcio d'angolo, pregando che riuscissero a liberare l'area.
Ero lì a bestemmiare quando i kiwi non affondavano, continuavano a passare la palla indietro, invece di provare ad attaccare, ché cazzo, potevano anche fare qualcosa di meglio.
Insomma... al fischio finale ero stremato ma felice, e me ne sono andato tutto gongolante (e lo sono tutt'ora) per il buon pareggio dei semidilettanti neozelandesi.
E confesso che vedere la faccia di merda di Lippi a fine partita... beh, insomma, mi ha fatto pensare che ognuno raccoglie quel che semina.
Così mi chiedevo perché.
Perché mi è successa questa cosa, quest'anno, di tifare contro con sincerità?
Non lo so.
Provo a pensarci...
E' che vedere giocare gente limitata (che si impegna, per carità) come Iaquinta e Girardino (o gilardino? non ricordo mai) mi infastidisce assai, soprattutto pensando a gente come totò, il pazzo e il quaglia là in panca (non che siano grandi campioni, ma insomma... un po' meglio anche un cieco lo vede che lo sanno fare)
E mi infastidiscono anche quei fastidiosissimi comportamenti come Chiellini che prende una manata sul collo (a destra) e si tiene la testa (a sinistra) rotolandosi come un tarantolato. Ma insomma, dico io... abbiamo tempo per queste manfrine?
Poi mi dà un po' fastidio veder sostituito Pepe che porca miseria, mi pareva la novità positiva del mondiale assieme a Criscito, e anche se non ha grandi numeri almeno correva e correva e correva e sputava pallini... e invece vedere lasciato dentro Marchisio che poverino, oggi era come un'olivetta dentro a un martini. Nel senso che si poteva farne anche a meno. 
E non sopporto che continuino a parlare di Buffon come se in porta ci stessimo mettendo un deficiente e non uno che, durante il campionato, ha fatto molto, ma molte meno cappelle del Gigi nazionale (che mi fa pena solo per il fatto di fare la pubblicità del poker on line). E checcazzo, dico, un po' di rispetto.
Poi mi infastidire non vedere un'azione che sia una.
Da piccolo mi hanno insegnato che il simbolo geometrico del calcio è il triangolo.
Non dài, non fate battute. 
Avete capito cosa intendo.
E di triangolazioni io ne ho viste pochissime, oggi.
E soprattutto mai due di fila.
Poi certo, Montolivo è bravetto. De Rossi è un personaggio antipatico e scorretto ma insomma, col pallone si arrangia. Eppure... se questo è un centro campo...
Insomma, non mi ricordo nemmeno perché ho cominciato questo post.
Ah sì, per dirvi che sono contento che hanno fatto uno a uno, oggi.
Che forse almeno giovedì riusciremo a vedere in panchina i due attaccanti muffa e chissà, forse magari anche a segnare su azione.
Anche se attenzione eh, che la slovacchia è forte... :)

Ah, un'ultima cosa... qualcuno di voi sa se c'è un modo per uccidere Bagni e quell'altro coglione che commenta?

6 commenti:

  1. post interessante.
    mi chiedo se la gente nell'82 la pensasse allo stesso modo dopo le prime tre partite di merda in cui si stentò collezionando figuracce, prima di far fuori brasile, argentina, polonia e germania.
    io sono italiota sempre per la nazionale: tifare fino alla fine, mai contro.
    sono cose comunque soggettive, nulla di male.

    su una cosa sono oggettivamente d'accordo con te: bagni e quell'altro imbecillo fanno pena.
    e bagni è peggio di un gatto nero, porta na sfiga pazzesca.

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  2. che poi
    per me bagni
    resta e resterà sempre quello del pugno al coreano
    e mi fa pure ridere
    sentirlo che si arrabbiava coi gomiti dei neozelandesi
    che oh
    sticazzi
    sti gomiti
    che glielo insegnasse lui come si fa!
    ;)

    Comunque giovedì torno a tifare azzurri, ché gli slovacchi non mi sollevano simpatie
    e di sicuro non vedremo lo zombi in attacco

    e comunque tu sei di parte
    che sei juventaccio mmerd
    e se non sbaglio
    è una nazionale filojuventaccia
    mi pare
    ce ne sono appena....
    dunque, fammi fare i conti
    criscito chiellini pepe marchisio iaquinta camoranesi...
    okay
    solo metà squadra dai, non sono tanti :)

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  3. Io che sono nel profondo nord ho la fortuna di vedere le partite e anche tutte ;) sulla Svizzera.
    Anche se la telecronaca è in lingua svizzera... compresa la famosa "ripartenza sulla fascia" è di molte spanne più in alto di quella italiana...

    Ah, dato che io c'ero.. nel 1982 la squadra era stata crocefissa e giocava davvero di merda... mi ricordo che con il Perù c'era davvero il tifo contro

    Alberto

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  4. Ah beh, se è per quello io le sto guardando su kapodistria con cronaca in italiano ma che si vedono male, oppure su un'altra tv slovena che si vede meglio ma non capisco una mazza.
    comunque non è che mi ricordi di un anno dove la nazionale doveva far faville. forse l'86, un po', e sappiamo com'è finita. Quindi nulla da dire se anche lo vincono, il mondiale. Epperò, sticazzi, il calcio è un'altra cosa :)

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  5. e comunque, non è che ho tifato contro. Io non ero contento se pigliavano gol o che altro. Mi sono semplicemente ritrovato a tifare per i neozelandesi. mi piacevano, usavano i loro (pochi) mezzi per arrivare a salvare il salvabile, e ci sono riusciti. Tutto qua.
    Oggi comunque tifo cile e tifo honduras :)

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  6. Quella del '90. Quella sì che era una Nazionale.
    Punteggio pieno al primo turno e poi giù dritti filati alle semifinali, dove ci aspettavano cocaina e un arbitro indecente (ma mai al livello di Moreno, oh Moreno).

    Dopo ho visto solo fotomodelle e signorine che cercavano di farsi vedere per attirare gli sponsor, senza consumarsi troppo, che i presidenti protestavano (con quello che avevano pagato, eh).

    IL 2006? Se i nostri non avessero avuto un problema di faccia da recuperare non saremmo andati oltre gli ottavi (e forse anche nell'82 è andata così).

    Questa nazionale, in fondo, potrebbe fare ancora qualcosa, se giocasse come contro il Paraguay e da lì crescesse. Ma forse manca la voglia.
    In fondo anche le altre grandi stanno perdendo colpi, quindi, chi glielo fa fare?
    Quando si tornerà a casa, bene o male, anche quest'anno niente pomodori. E in fondo va bene così.

    Poi tutti (loro) a pensare al prossimo campionato, che è lì che girano i soldi veri.

    Bagni, in fondo, è divertente, credo farebbe grandi cose con la Gialappa's.

    Infine un grazie a Mamma che ci mette a nanna con la favola del numero 64 e della parola gratis.
    La realtà è un 25 e un grosso cane, che dà da mangiare a tante persone che non meritano di stare dove sono e che forse ci devono indietro più di qualcosa.

    Se la generazione di Gaber ha perso, la nostra si porta dietro il peso e il dileggio della sconfitta.

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