Etichette: ,

Un post musicale di quelli che non cagate mai

Oggi ho voglia di farvi un post musicale. Ehi! Fermi... dove state andando, bastardacci mummiosi e infedeli! Tornate qui... no, non parlerò di quei gruppi sconosciuti che non caga nessuno tipo i local natives e nemmeno di quelle reunion bestiali (nel senso di gente che ormai suona come bestie) tipo i liftibi, oppure di quelle reunion promoney tipo le hole (e i litfibi) oppure anche di quelle reunion nostalgia tipo i pavimenti.
Voglio parlarvi di una tv musicale, di cui vi parla millanta secoli fa, e mi dissi... oh questa cosa la devo tener d'occhio che è proprio figa.
Poi non si aggiornava più.
La persi di vista.
Però ora ho visto che è tornata e allora oggi mi guardo un po' di questa web TV musicale e così se vi va la guardate anche voi.
Dimenticatevi merdate simili a vomitini che escono dai reality e dai talent eh.
Trovate solo la gente che la musica la fa davvero e che spesso non ci campa. Magari vi può non piacere, ma certe rubriche sono una figata.

Allora.
Tanto per cominciare mi piace piazza delight.
Che è un po' il concetto di "live fatto in piazza alla cazzo".
Provate, per dire, a guardarvi questo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, girato praticamente a casa loro (PN) con loro che fanno le vasche per il corso centrale.
Tra l'altro, questo che vi metto (l'ho preso dal tubo, ma il resto guardatevolo su prontialpeggio) è pure il pezzo che preferisco, del disco nuovo, che apprezzo ma non mi rapisce.

Poi vi lascio anche la versione da spiriti della strada dei Perturbazione, che già lo sapete che sono una mia fissa, ma non credo di essere l'unico. Anzi, mi pare ci sia anche il disco nuovo in giro. Comunque ascoltatevi agosto, girata in zona industriale a Torino.


E poi secondo me non potete perdervi la versione di Mondo Tempesta cantata in cucina.

Oltre a piazza delight (dove trovate gente simpatica come gli Amari, i Canadians, Dente, Zen Circus, jennifer gentle, discodrive, le luci della centrale e pure, ahimè, giovanotty) consigliatissima la rubrica di Fiorella.
L'idea è: cosa direbbe vostra madre della musica che ascoltate?
Allora, ricordo che mi aveva fatto pisciare addosso dal ridere la puntata su Jovanotti (e le considerazioni sulle sue corna) e pure quella sui Canadians e sui rimproveri del perché non cantano in italico. :)
Qui sotto però vi lascio la Fiorella che parla di Requiem dei Verdena, o meglio, ci lascia la ricetta dei Vincisgrassi mentre ascolta quei disperati dei Verdena... e preferisce gli afterhours...


Ah, anche i ravioli mentre ascolta i sanguemisto, che le piacciono tanto, non sono male.

Poi che altro
Ah sì, c'è fossifigo, che è tipo un'intervista come di quelle che non si vedono in giro.
Qua il Capovilla mentre lavora, ovvero fa il cameriere (e guardatevi quelli del bar nella puntata due... meravigliosi... semplicemente meraviglosi):

Poi ci sono altre cose, ma ve le scroprite da voi, se vi interessa.
Per concludere vi dico che mi piace il disco di Melissa Auf der Maur e non capisco perché, essendo un po' insulso. E mi piace pure abbastanza il disco di slash, a parte metà, che fa un po' caghêr.
E poi...
No, niente, basta così.
Anzi no.
Siccome sabato scorso il pierpaolo lho visto pure in concerto, ed è stato bello, anche se non bellissimo, vi lascio da ascoltare questa, che è il video nuovo, che è davvero bella. Davvero davvero:

6 commenti:

  1. Ma quand'è che passerai al jazz-delight, quello californiano anni cinquanta, s'intende - su, Gelo, se proprio vuoi zuccherarti le orecchie... un par de salti indietro, un triplo Kings, un barattolo de Bud e ce sei, sai?

    RispondiElimina
  2. Ma i tuoi post non li cago perché in mezza pagina hai messo 15 video, 6 link e parli di 9 argomenti separati, e non posso perdere una giornata appresso al tuo post!

    Comunque io suono la batteria per cui i pezzi con la batteria facile sono "meglio", è un fatto indiscutibilmente dimostrato e accertato.

    Simone

    RispondiElimina
  3. ahahhaah
    mi sa che il fatto che era un argomento solo e i link riguardavano tutti lo stesso argomento avvalora di molto la mia tesi :D

    RispondiElimina
  4. Tra i vari Riotmaker ritengo Fossifigo un "format" eccezionale. Ridimensiona l'immaginario distorto che si ha delle "rock star" indie riportandolo alla sua vera natura: quella di un'umanità che si sbatte (e non poco) nella quotidianità per poter salire su di un palco. Quello su Capovilla poi è a dir poco illuminante!
    Saluti!

    RispondiElimina
  5. concordo!
    poi era molto bello quello dei giardini
    ma questo di capovilla è magnifico :)

    RispondiElimina
  6. Sarò sincero. Non ho letto tutto il post perché non ho tempo. MI soffermo su "Il teatro degli orrori", di cui ho consumato il primo album "Dell'impero delle tenebre" e ancor di più un singolo, La canzone di Tom: una delle canzoni italiane più intense e, sì, commoventi che abbia mai ascoltato.
    Lunga vita al Teatro...
    Jakken ;)

    RispondiElimina