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Una giornata con gelostellato

Oh ragazzi, magari sarà un post lungo questo, vi scoccia?
Sì?
Poco male, dai, tanto vi dico subito che non parlerà di libri, di dischi o di cose da condividere, oppure sì, anzi, sicuramente anche di tutto questo, certo. Che tanto nelle mie giornate ci sono sempre, delle cose da condividere.
Questa sarà un pagina di diario, che non dovrebbe stare qui, proprio no.
Dovrebbe stare dall'altra parte, tra i pensieri di gelo, dove stanno le quasi poesie e gli haiku.
Ma insomma, ho tremila blogghi, potrò farne quel cazzo che mi pare noh?
E oggi faccio le mie cose e anche ve le racconto, così se siete di quelli che vi piace farvi i cazzi degli altri vi ho già fatto un bel regalo, se invece non vi interessa, cliccate da un'altra parte e vi ho fatto un bel regalo lo stesso, che è il tempo. :)
Comunque facciamo una cosa alla volta, coi grassetti, così come insegna il manuale del buon bloggaro.

Oggi è il giorno della fine Royal Rumble. A chi sa non servono spiegazioni, a chi non sa basti sapere che è una gara tra scrittori organizzata più o meno come un torneo di calcio. gironi-qualificati-gironi-qualificati ecc.
Insomma, una cosa dove non si vince niente se non la gloria, che non è, come avevo frainteso, una tizia molto gnocca che ama jim morrison e odia umberto tozzi.
A dire il vero non è finita, perché bisogna ancora votare leggere ecc ecc. Ma per me è finito lo scrivere e quindi è finita, e sono contento. Mi interessava arrivare in fondo e ci sono arrivato. Mi interessava scrivere cose belle, di cui sono soddisfatto, e le ho scritte. Mi interessava imparare qualcosa e l'ho imparato. Insomma, è stata una gran fatica, ma ne è valsa la pena. E da ieri mi sento come se avessi finito un esame. Mi sono tagliato le unghie e la barba (ero diventato bigfoot) e ora vi lascio per andare a sistemare la camera e quel cumulo di vestiti-scarpe. Ed è meglio che non vi dica le cose che ho lasciato indietro perché c'è gente che se lo legge mi toglie il saluto, il pondolo e tutti i denti. A calci, probabilmente.
Ah però una cosa ve la dico. Ho un fan preventivo. Cioè, cos'è un fan preventivo... è qualcuno che è tuo fan prima che tu diventi famoso. E in nottata, a proposito del racconto della finale RR, ho ricevuto il commento del mio fan preventivo (assieme alla scoperta dell'esistenza di questa tipologia di fan). Ed è stato davvero molto bello sapere che qualcuno ti legge e capisce anche cosa hai voluto dire in certe cose e perché le hai scritte. Già... grazie fan preventivo, dovrei impegnarmi a scrivere cose belle solo per questo. :) 
Grazie fan preventivo!
Bene, adesso vado a salvarmi i racconti degli avversari e vi metto anche dei linqui, se per caso voleste seguire l'andamento della finale.

Ecco fatto. Almeno ho sgombrato il letto. E pure preparato la borsa del pallone, che tra un paio d'ore si va a giocare e sarà una partita fondamentale per la salvezza del football lovers of Sclaunicco. Che poi, voglio dire, è la partita contro la squadra allenata dal nostro ex-mister, che sì, certo, è persona buona e simpatica, ma è (era) anche un po' cagone e quindi già me l'immagino che per gli altri (che sono gli ultimi in classifica ma in forte risalita) l'avrà fatta diventare la partita della vita. Ma vabbè, insomma, immagino che della classifica del girone 1B del Friuli collinare ve ne freghi ben poco, anche perché confesso di non conoscerla nemmeno io :)
Più che altro speriamo che il ginocchio tenga va. Adesso però sistemo un paio di libri.

Ecco qua. Ho archiviato quattro acquisti di stamattina. Totale due euro. So che non dovevo comprare niente, ma ecco insomma, capitemi, sono le cose che congiurano. E' accaduto in questo modo. Stamattina, dopo la colazione alla Polse (il miglior posto di tutta Udine dove far colazione) e lettura dei giornali (rigorosamente solo pagina di cultura, spettacoli e sport, che almeno al sabato cerco di non prendermi nervosi inutili) ho detto alla donna, ehi donna, andiamo alla Feltrinelli che c'è una mostra di quadri su cartoni, robba moderna, e okay, paga la colazione che andiamo. Epperò la Feltrinella apriva le sue gambette alle 9.30, tanto per far capire che chi frequenta gli oligopoli dorme fino a tardi, e così dico, beh, si passa mezz'ora da Libri in Centro, che è dove compre i libri a 1eurio. E così ho trovato... indovinate cosa? I libri a mille lire!!! Cioè, quelli là, della Newton, l'unica cosa bella che abbia mai fatto nella sua dannosa esistenza. Così ho comprato "Le campane" di Dickens; la "Storia della colonna infame" di Manzoni e pure "Stirpe di lupo", di H. Warner Munn, che era nella collana del fantastico. Per fare cifra tonda ho aggiunto anche i 50centesimi  per "Il mistero di Notting hill", solo perché era scritto da un Anonimo. Che dite ho fatto male? Sì! direste se vedeste la mia colonna di libri da leggere... ma insomma, dai. Verrà l'estate e ce la farò...:)
Oddio, dimenticavo della mostra di Luciano Lunazzi. Bello, figo. Più per il personaggio che per l'arte. Vediamo se riesco a mettervi qualche immagine... Niente da fare. Anzi, me le sono fotografate... appena me le mando sul pc ve le metto.

Ah proposito di scrittura. Archiviata la questione Fantastique (il 15 sapremo i finalisti) e archiviata la RR resta in piedi pure lo scrigno, che hanno rifatto le votazioni e se non vi ho già rotto le palle sul faccialibro e via mail, beh, potete andare qui e votare il mio racconto. :)

Intanto che cerco però mi masterizzo un cd per l'auto. Ma lo sapete che ho ascoltato molte poche cose interessanti in questa prima terna di mesi del 2010. Okay, marzo non è finito e arrivano i Baustelle, che non mi pare, almeno dal singolo, avere smarrito l'ispirazione. Però a parte un gradevole disco dei Tre Allegri Ragazzi Morti, un anonimo ma sopportabile ritorno dei Gorillaz e l'ottimo-davvero-ottimo Gorilla Manor dei Local Natives... beh, ecco. Non riesco ad ascoltare grandi cose. Anzi, si accettano suggerimenti, o voi amici di blogghe. Fatto, mi sono masterizzato i Massive Attack, che è un altro disco che riesco a salvare e sto ascoltando molto.

Poi che altro? Niente, perché tra mezzora me ne vado e la pagina di diario ve l'ho riempita. 
Stasera pizza a casa e poi forse, se so essere persuasivo, riesco ad andare a sentire del Jazz a Cervignano dove suona uno che si chiama Serafini in un bistrot di una francese folle assieme a Simone Vrech che ormai chiamo il mio regista e di cui sono un fan preventivo. Qui potete vedere un suo video girato per i Vanilla Resident usando anche il mio attore preferito. :) Visione consigliata ai rockettari.

Adesso però devo scappare, e poi non credo che avrò tempo di scrivervi, perché devo trovare anche una spazio per aggiornare l'Osteria, il mio povero cîl glaçât e revisionare un paio di file che ho sul desktopo.. No! no no non sono i vostri, roba di altra gente, i vostri li ho già corretti e devo solo rivedere e poi vi reinvio. 
Sì sì caro, pure la tua tesi, e anche la tua rece, e anche l'articolo haiku... ok ok, sono nella merda.
Un saluto amici di blogghe.
Perdonate il post.
Oggi va così. :)
Vi lascio con Airplanes: per me la canzone più bella del 2010, fino a oggi. :)



2 commenti:

  1. Grazie per il tempo
    sempre un regalo prezioso
    oggigiorno

    :-P

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  2. si ma poi lo vai a perdere con un commento! :P

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