E siamo all'ultimo post dell'anno.
I contorni si sprecano in classifiche e riassunti e bilanci e inventari e buoni propositi e invece io no.
Io vi saluto con un post come un altro.
Certo, finire un anno è sempre piacevole.
Non potremmo mai vivere in un continuum di qualcosa, e abbiamo bisogno di spezzettare il tempo per saperlo gestire, per poter dire che esiste, e che esistiamo anche noi.
E infatti ne approfitto anch'io, di questo nodo di festività che ci spezza e fa invecchiare, per ritirarmi in riva al mare, proprio quello lì dell'immagine che vedete. E mi rilasserò leggendo e correndo e dormendo anche per tutti voi, se era questo che stavate per chiedermi. :)
Tanto per farvi vedere che anche io metto le virgole e i punti e virgola, in questi due giorni ho scritto l'ultimo pensiero di gelo con tanto di breve e-book anche lì. Non lasciatevi ingannare... non è un ebook con mire di diffusione blog. I pensieri di gelo sono e restano il mio diario privato ma anche pubblico, e stanno benissimo come stanno. Però mi sono reso conto che c'è davvero un sacco di roba lì dentro, e non tutta inutile, e l'ebook era un tentativo di vedere cosa succedeva a fare una specie di selezione. (Anche se non l'avrei mai fatto se io-so-bene-chi non se ne fosse uscito con sa-bene-lui-quale-cosa).
Ho addirittura aggiornato il povero e bistrattato 100', e non avendo il tempo per scrivere una cazzata da cento secondi l'ho scritta in inglese, che così se vi va me la correggete e io imparo.
E poi ho aggiornato pure il blog in friulano, e non contento ho addirittura aperto un blog di parole in via di estinzione da salvare, che ora lascerò morire.
Insomma... ho messo delle virgole e dei punti e virgola.
Inoltre ho pure vuotato il desktop a un livello accettabile... anche se voi non potete vedere, ma lui adesso, finalmente vede me, senza doversi districare tra la variopinta boscaglia di icone inutilizzate.
Ma vediamo di scrivere questo post.
Oggi ho letto un paio di e-book.
Ormai sapete che ogni anno vi regalo l'ibucche e a quanto pare ho lanciato una moda. :)
Mi sono letto quello di Alessandro McNab Girola, che spesso non riesco a seguire a dovere perché iperattivo e iperproduttivo, ma che giustamente si meritava un regalo, e l'unica cosa che io so regalare veramente è il tempo. Così ho speso del tempo a leggergli ANTIQUA GENS, il racconto ambientato nel '17 dalle mie parti, ispirato, checchè ne dica lui, dal Zeferina che non ha finito (dallo a me... dallo a me...) e dalla corsa selvaggia appena letto, entrambi di Coltri. I miti del folklore locale intrigano anche a me, e avendone a disposizione decine e decine prima o poi li studierò.
L'ebook di Alessandro è una piacevole lettura, ben gestito, nel complesso, un po' telefonato e moralista il finale, ma si sa, è tutta questione di gusti. Leggetelo, il ritmo è più che discreto e non farete fatica a finirlo (un'oretta o anche meno, se non perdete tempo a scrivere cazzate all'autore durante la lettura).
(però ciccio, se ti becco di nuovo che scrivi tu sai cosa, ti taglio le ditine...)
Mi sono letto anche l'ebook del triestino iperattivo e logorroico, japan inspired. Lo dice lui stesso che gli piace scrivere ridondante e iperaggettivato e iperdescrittivo. La storia la trovate sul viaggio sciamanico e si chiama IL PADRE DELLE OMBRE. Parla di samurai, di vecchi saggi, di demoni e spiriti Antiqua Nippons, però vi dico subito che la trama non è certo il suo punto vincente. E' un racconto che gioca con le simbologie, il ritmo e i colori dei sensi. Vista, tatto e udito, in particolare. Se volete rilassarvi con una fiaba dalla scrittura armoniosa e leggiadra, beh, fatelo. Io a parte l'umlaut su maelstrom che ce lo avrei messo anzichenò non ho avuto da ridire (anche se poi ho capito perché...). Quindi sì, consigliato anche questo. Bravo Matteo.
Poi mi sono letto pure il fumetto che il buon Valentino Killingjoke Sergi (per altro scopro ora che il Z&M chiude i battenti) mi aveva regalato a padova e anche se io non ci capisco namazza di fumetti, o comunque molto poco, gli dico lo stesso che il primo proprio non mi è piaciuto, ed è per colpa sua. :) Troppa morale, ma troppa troppa; tratto... beh, a tratti non azzeccato e quasi mai azzeccata la scelta del primo quadro in pagina pari e anche la scelta onomatopeica del "cram". Non basta a salvarlo il riuscito passaggio dal flashback alla narrazione diretta, che mi ha sorpreso. Molto meglio la seconda storia, con alcune idee riuscite e il personaggio principale che dice la sua (i disegni però erano sputati quelli di nonmiricordochi che disegnava per intrepido eoni fa, mi hanno fatto tornare piccolo). Comunque anche a te Valentino ti ho regalato tempo, non ti arrabbiare :).Il progetto Zeto, in ogni caro, mi è piaciuto.
E poi che altro... Ho letto criticamente una bestia gracile e ne saluto anche il papà; non sono riuscito a leggere la creatura di Alfredo, ma se mi girano gli zoccoli poi me la stampo e me la leggo al mare. Poi che altro ancora.... Ho una mantellina rossa per la testa, dei cortauguri zuccherosi adorabili e tre fratelli idioti. Quante cose eh?
Poi non lo so... è pure morto Carlo Sgorlon, di cui non ero lettore, ma anche se i tg non ne hanno parlato manco per un cazz (basta vivere in Friuli per essere invisibili) è pur sempre uno scrittore che ha vinto di tutto e a tratti è stato accostato ai nomi per il Nobel. R.I.P. e grazie di tutto.
Come sapete è da un po' di mesi che ho smesso di far concorsi e anche di partecipare attivamente a forum e community varie. Sto benissimo così, anche se ancora l'auspicata focalizzazione dell'attenzione verso progetti più organici non c'è stata, ma ci sta stando. Comunque ho deciso che farò un'eccezione che non sia per fini di amicizia. L'eccezione riguarda il 1° FANTASY HORROR AWARD!
Cioè, voglio dire, non è un nome fighissimo? A me quella cosa di award mi stuzzica gli orpelli da far sgomento! E io ci voglio essere al 1° FANTASY HORROR AWARD, tra golem di zucchero, streghe di carta velina, draghi di polvere e shocking vamp (nel senso dello spirito rosa shocking dei Transvision Vamp, per chi se li ricorda...) pare che sarà una roba figosa, figante e figherrima. Vi copincollo il pezzettino più utile:
"La kermesse si terrà a Orvieto, nella prestigiosa cornice del Teatro Mancinelli e in altre sedi della meravigliosa cittadina umbra.
Il Fantasy Horror Award sarà un festival che spazierà a 360 gradi nel mondo del fantasy e dell’horror. Sarà una vera festa di cinema, serie TV, fumetti, musica, giochi, letteratura. Sedici premi – rappresentati da altrettante raffinate statuette – verranno assegnati a importanti registi, attori, artisti effetti speciali, produttori, fumettisti, scrittori, editori e sceneggiatori internazionali"
Insomma.
Vedete se ci volete essere pure voi dai... Scadenza 20 febbraio, alla peggio.
(è che questa cosa di award mi fa proprio dare di matto... non ci posso fare gnulla... :D)
Siamo arrivati alla fine. Lo sapevo che sarebbe stato un post lungo, ma avevo proprio voglia così.
L'ultima cosa è l'ebook.
State tranquilli, non lo dovete leggere.
Praticamente da tutte le parti vi sparano in faccia e-book e racconti da leggere. Non mi sognerei mai di volere o aspettarmi simile cosa. Già se siete arrivati a questo punto del post avete problemi di sociopatia rilevanti perché nel frattempo avreste potuto sposarvi, divorziare e concepire due gemelli (in quest'ordine).
O comunque, nel caso non vi passi un cazz, non lo dovete leggere nemmeno tutto.
Nell'introduzione c'è spiegato che la maggior parte dei raccontini è già passata sulle pagine di questo blogghe, altri invece no, sono roba mai letta, di cui ho pensato bene di non farmene niente e regalarvela.
Nell'introduzione c'è una breve descrizione di ognuno, così potete scegliere di leggere solo quello che vi va.
Il titolo vale da solo l'ebook, comunque. E' uno dei versi meglio che ho mai scritto.
QUADRI PER PRIGIONI lo scaricate da ebookgratis cliccando QUI, oppure sull'immagine.
Ho finito!
Un gaudente saluto a tutti!
E buon 2010.
Il Fantasy Horror Award sarà un festival che spazierà a 360 gradi nel mondo del fantasy e dell’horror. Sarà una vera festa di cinema, serie TV, fumetti, musica, giochi, letteratura. Sedici premi – rappresentati da altrettante raffinate statuette – verranno assegnati a importanti registi, attori, artisti effetti speciali, produttori, fumettisti, scrittori, editori e sceneggiatori internazionali"
Insomma.
Vedete se ci volete essere pure voi dai... Scadenza 20 febbraio, alla peggio.
(è che questa cosa di award mi fa proprio dare di matto... non ci posso fare gnulla... :D)
L'ultima cosa è l'ebook.
State tranquilli, non lo dovete leggere.
Praticamente da tutte le parti vi sparano in faccia e-book e racconti da leggere. Non mi sognerei mai di volere o aspettarmi simile cosa. Già se siete arrivati a questo punto del post avete problemi di sociopatia rilevanti perché nel frattempo avreste potuto sposarvi, divorziare e concepire due gemelli (in quest'ordine).
O comunque, nel caso non vi passi un cazz, non lo dovete leggere nemmeno tutto.
Nell'introduzione c'è spiegato che la maggior parte dei raccontini è già passata sulle pagine di questo blogghe, altri invece no, sono roba mai letta, di cui ho pensato bene di non farmene niente e regalarvela.
Nell'introduzione c'è una breve descrizione di ognuno, così potete scegliere di leggere solo quello che vi va.
Il titolo vale da solo l'ebook, comunque. E' uno dei versi meglio che ho mai scritto.
QUADRI PER PRIGIONI lo scaricate da ebookgratis cliccando QUI, oppure sull'immagine.
Ho finito!
Un gaudente saluto a tutti!
E buon 2010.







