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Frasi fantastiche da un libro immaginario

Ho letto un libro. Un libro fantastico. Un libro immaginario.
Non vi dirò chi sono gli autori, l'editore, il titolo, il sottotitolo per non vedenti e nemmeno vi dirò se quelle che seguono sono frasi vere, estratte da quest'opera fantastica, oppure se solo casualmente potrebbero somigliare a delle frasi che avete letto da qualche parte, in qualche altra dimensione e in un altro tempo, in cui l'inenarrabile è diventato narrabile.
Ciò che vi serve sapere è immaginare che io abbia in mano questo libro, che lo apra a caso, che scelga una frase - un piccolo lampo di genio - e che la riporti in questo post.
Poi, agitando il monitor, le frasi si sono mescolate, trovando un ordine proprio, e cercando di raccontare qualcosa.
Il risultato è quanto segue: frasi fantastiche da un libro immaginario.

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X sgattaiolò fuori dallo sportello e si inabissò nella follia.

Gli amichetti, invece, erano riversi in una pozza ematica. I vestiti stralciati dalle rasoiate piovute dal cielo, i capelli scarruffati.

In uno starnazzare di berci, busti neri si stagliarono nel cielo infuocato.

L'espressione sardonica della vecchia gli fece vibrare la pelle.

La sua pelle vellutata cangiava, sotto il neon di una vetrina, senza la minima traccia di ferita.

Le urla della donna rieccheggiarono nell'oscurità della camera, simili a uno tsunami.

Visioni apocalittiche si impressero nelle retini di X

Il giovane aveva una paura onirica, un'emozione paralizzante che gli inibì ogni minima reazione.

Quella vista lo aveva ipnotizzato, al punto da sedimentare nel suo Io il germe di un'ossessione.

L'acidità che permeava nelle sue narici era ancora troppo forte per desiderare altri effluvi negativi.

Il bottino però era magro: una manciata di spiccioli nell'ordine dei sei, sette euro.

Il lucore ambrato dei ceri votivi, accanto alle nicchie e alle varie teche, aureolava la navata di un chiarore spettrale, quasi sepolcrale.

L'involucro, cadendo a terra, emise un flebile clic metallico, [...] ma il malvivente non ci badò più di tanto.

Una corna si era staccata dal capo dell'essere deforme. [...] X scatarrò verso l'opera, colpendo l'essere all'altezza dell'ultima corna rimasta.

Ben presto, il tunnel si ramificò in un'intricata rete di gallerie per ognuna delle quali Vari bivi si materializzavano al cospetto dell'uomo.

Vomitò uno scroscio di sangue, che a contatto col suolo si trasformò in un gomitolo di vermi neri. Guizzavano al suolo l'uno sull'altro, [...] Gli ricoprirono una caviglia, poi l'altra, infine si espansero sul suo corpo togliendogli di nuovo il respiro.

Stamane, per esempio, mentre giravo per il parco - circondato da bambini giocanti e festanti - mi sono sorpreso a riflettere sul senso della vita [...]

Eppure, che Iddio mi sia testimone, ogni singola virgola corrisponde a verità.

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ps. chi indovina che libro è dicendomelo in pvt vince una birra che gli sarà offerta alla cena milanese di Halloweeeeeeeen.
Anche se non vincete, comunque, spero la storia vi sia piaciuta. :)

12 commenti:

  1. Porco due però Gelo... io il tuo blog lo guardo volentieri, ma ora ogni volta che accedo de novo attacca sta batteria punk metal ruacckenruoolll e si gira tutto l'ufficio!

    E il libro non lo conosco... uff... quanto sei intellettuale se leggi ste cose però mica è giusto... fallo con un libro fantasy!

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  2. il libro siivvuoi tilo presto
    per la musica presto cambierò :)

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  3. "Il lucore ambrato dei ceri votivi, accanto alle nicchie e alle varie teche, aureolava la navata di un chiarore spettrale, quasi sepolcrale."
    Questa è proprio bella. È una di quelle che hai inventato tu?

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  4. Ma che ti hai fumato? La musica è fica ma i siti che si apre la musica da sé mi stanno sul membro!

    Simone

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  5. magari l'avessi intentata io... credi che sarei ancora qui a scrivere sul blogghe?
    avrei vinto il nobel, oggi, tanto per dire :)

    comunque c'è stato un indovinamento.
    pensavo peggio...

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  6. hihaihahiahaihaihiahiahiah
    (misto tra risata spaccabudella e lamento di dolore lancinante)

    ho indovinato!

    però pure tu, gelo, perchè vai a disseppellire certe cose?
    eh?
    sei davvero pestifero!

    ghghgh

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  7. per la cronaca
    sono state vinte due birre...

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  8. leggere l'intero blog, pretty good

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  9. fai solo tristezza... (come tuo solito, del resto) e pari un frustrato da quattro soldi e una lira (che peraltro sono "scadute") che non ha nemmeno le PALLE per dire senza giri di parole quello che ha da dire.

    Ora, come tuo solito, vediamo se censuri i messaggi e soprattutto se chiami in soccorso i tuoi adepti.

    Firmato: colui che è stato citato più di tutti in questo tua profonda critica!

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  10. Secondo me questa frase poteva starci benissimo fra le frasi estrapolate: X aveva ruttato così fragorosamente che le tende avevano rabbrividito.
    Essere una famiglia numerosa è un'angoscia che si aggiunge alla schiavitù, se impazzisce la tua banshee.
    Cmq la frase da nobel è decisamente migliore e molto più evocativa delle tende che rabbrividiscono.
    Firmato: uno qualunque.

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  11. Si, probabilmente lo e

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  12. Si, probabilmente lo e

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