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Rabbia di Chuck Palahniuk****

Si può scrivere un romanzo che mixando le idee portanti di "Ritorno al futuro" e di "Crush" riesce ad essere comunque originale e, in fin dei conti, a non avere nulla a che fare con queste due idee?
Sì, dopo aver letto "Rabbia" credo si possa fare.
E si può fare anche se ci aggiungete un pizzichino di orwellianesimo.
Il fatto è questo, e mi è successo anche con Cavie: alla fine del libro mi è rimasta l'idea che il buon palahniuk (di cui sapete già che sono un estimatore, o se non altro un lettore) tiri fuori più idee di quante se ne possano gestire in un libro solo.
E' un male? E' un bene? Boh, decidete voi.
In ogni caso, anche se appartenete alla categoria dei detrattori, quelle che secondo vuoi è una fighetta, più personaggio che scrittore e molto sopravvalutato, beh, ecco, non potete venire a dirmi che le idee non ci siano.
Personaggi come Buster Casey, protagonista non-protagonista del libro, che costruiscono meravigliosi bassorilievi con le (proprie) caccole di naso o spingono intere legioni di bambini a cavarsi i denti per essere premiati con vecchie monete che valgono migliaia di dollari; piuttosto che signore come la mamma del suddetto che ficcano nei proprio piatti pezzi di ferro o schegge di legno solo perchè chi li mangia se li debba gustare appieno, masticandoli lentamente, beh, ecco, ditemi voi se non sono buone idee. E se mescolate decine di trovate simili capite cosa intendo quadno vi dico che, sopravvalutato o meno, un po' di palahniuk, ogni tanto, fa proprio bene alla creatività.
E così ecco questo ennesimo souvenir dello scrittore id Portland che, come cavie, mi ha dato la sensazione di poter essere un capolavoro, ma di non riuscirci per semplice sovrabbondanza di trovate e mancata organicità nella gestione della trama. Comunque non facciamo tanto le pigne in culo. Se vi piace palahniuk, come a me, vi piacerà anche rabbia. Leggetolo con la mente pronta trovare quello che vi aspettate di trovare. Se poi, come me, avete un debole per i personaggi diversi, per gli strani, per gli handicappati mentali e fisici, per quei personaggi che ti restano addosso anche dopo l'ultima pagina. Beh, insomma, qua ne trovate almeno una decina, di cui due o tre ottimi. Echo Lawrence, Tina Qualcosa, Buster Casey, Shot Dunyun... Nomi e cognomi che non vi resteranno in testa. Di più. (si, parlerete così alla fine del libro)
Ma suvvia, basta chiacchiere e diciamo due cose sul libro. Rabbia, quella del titolo, capirete abbastanza presto che ci si riferisce alla malattia, ma non solo alla malattia. Il libro racconta, attraverso le voci di un circo di personaggi, la vita di Buster Rant Casey.
Interviste, una via l'altra, a tutti quelli che hanno a che fare con questa leggenda: amici e nemici d'infanzia, i suoi colleghi di Party Crashing (una cosa tipo autoscontro a tema, ma molto più figa), i genitori, la maestra, le donne, i bambini, la città tutta e un sacco di altre voci.
E mentre gli altri parlano di Casey, costruiscono le loro vicende. Così alla fine ti resta un mondo (orwelliano) in cui nuotano personaggi che nulla hanno da invidiare al protagonista. Scopri che la vedova nera è meglio del viagra, scopria che la rabbia è peggio del hiv, scopri che Chuck, a modo suo, le storie le sa raccontare, anche se ti resta il dubbio, che sia uno che vede ciò che racconta, o racconta ciò che vede.

Titolo: Rabbia
Autore: Chuck Palahniuk
Edizioni: Strade Blu - Mondadori
Pagg. 355 - € me l'han regalato, ma sarà sui 14
ISBN: andiamo su, a chi cavolo serve l'ISBN. si googla e si trova.
note: sconsigliato agli aracnofobici.
Giusto per accontentare i detrattori e far capire quanto palahniuk sia sopravvalutato o caghetta vi linko anche il suo sito italiano, il suo myspace e il suo sito ufficiale.
Per chi, invece, ha già letto un pò tutto, vi potrà far piacere sapere delle versioni filmiche di invisible monster, choke e survivor che sono o saranno cinematizzati. Si sa, non di solo fight club vive l'uomo.

6 commenti:

  1. Fieramente presente tra i detrattori!

    Ian

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  2. non mi dire così, o sarò costretto a sfidarti al fight club

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  3. Sfida accettata!
    Domani sera dietro la chiesa di Grado.
    Vedi di esserci...

    Ian

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  4. ci sarò,
    e ti prenderò a calci come una cozza!

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  5. Finito di leggerlo in questi giorni. Ti dirò: reputo Palahniuck uno dei più grandi della sua generazione, ma questo non mi ha convinto a pieno.
    Il suo stile da pazzo mi fa impazzire, ma la trama questa volta, a mio parere, non regge benissimo...

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  6. Io sono completamente innamorata di Rant Casey. Un libro romantico, il migliore secondo me di Chuck. Fa sognare.
    Olga.

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